venerdì 11 giugno 2010

Ottima sgambata...

Seconda vittoria di fila per la neo-nata selezione di RadioBari/Telebari, ancora ai danni degli amici dell'Associazione Bari in Testa: 6-4 il risultato finale. IL PAGELLONE:

Roberto Maggi 7,5 - Portiere di grande temperamento, molto concentrato, sbroglia diverse situazioni intricate. Sempre pronto a guidare la difesa e a far ripartire l'azione, si contano almeno un paio di interventi decisivi. Mezzo voto in meno per l'evidente ritardo con cui si è presentato alla partita. PUNTUALE SOLO TRA I PALI.

Mirko Cafaro 7 - Poco protetto da Giuliano, è costretto a tenere la posizione sul versante di destra della difesa. E' lì che spesso finisce in mezzo alle sovrapposizioni avversarie, contro le quali riesce comunque a cavarsela con mestiere e caparbietà. Quando si sgancia non disdegna virtuosismi e giocate con alterne fortune. Spreca un'occasione sugli sviluppi di un calcio d'angolo; nel finale si fa trovare pronto a ribattere l'assalto a testa bassa di Bari In Testa. Da segnalare un rilancio d'esterno (a rientrare) a liberare l'area, con annesso innesco per Cristian, libero sul versante opposto, dal quale nasce il 5-3. ROCCIOSO.

Mattia Giuliani 7 - Gli toccava il difficile compito di sostituire un baluardo difensivo del calibro di Roberto Colella: non lo fa rimpiangere, piazzandosi al centro del reparto con determinazione, concretezza e tempestività. Appassionanti i suoi 1vs1, con e senza palla, al cospetto degli avanti di Bari in Testa, si fa superare in due occasioni, ma se la cava con fortuna e mestiere. MASTINO.

Giuseppe detto 'Nicola' 6,5 - Copre tutta la fascia, sganciandosi con buona frequenza. Abbastanza presente in copertura, finisce con le pile scariche. In un'occasione arriva appannato sotto porta, fallendo un agevole assist offertogli da Cristian. DIFENSORE MASCHERATO.

Giuliano Giuliani 6 - Al ritorno sui campi dopo un imprecisato numero di anni, prova a coglire di sorpresa gli avversari indossando una tenuta da arbitro d'altri tempi ("all black"). Il gioco di prestigio, però, non riesce e c'è persino chi giura di avergli visto perdere un contrasto con una zolla. Dopo 10 minuti sbianca per la fatica e, con lui, anche la sua divisa. Strappa ugualmente la sufficienza per la generosità e la capacità di tener la posizione da difensore aggiunto di Bari In Testa, una scelta (o una necessità?)premiata da un agevole assist di Cristian che deve solo spingere in porta. CASPER.

Antonello Loiacono 8- - Alla seconda partita in 20 giorni, da un'ulteriore spolveratina al suo indubbio talento. Si piazza al centro della manovra, reggendo le fila del gioco. Non disdegna qualche dribbling ben riuscito sulla trequarti, ma talvolta ritarda a liberarsi della palla. Smentisce chi aveva etichettato il suo gol nella precedente gara come il più classico dei tiri della domenica, mettendo a segno due reti dalla distanza e un centro da bomber d'area piccola consumato. SNEIJDER DE NOANTRI

Cristian Siciliani 8 IL MIGLIORE - Pungolato dall'accostamento col fumoso e inconcludente Larrivey, dopo l'opaca prestazione di 10 giorni fa, comincia subito con il piglio giusto. Si piazza stabilmente sulla trequarti, ma non disdegna anche l'arretramento a beneficio dei difensori. Sfoggia un intero campionario di dribbling, veroniche e assist da capogiro. Manda in gol Antonello, Fabio e Giuliano. Talvolta eccede nel portar palla, ma nel finale, quando la stanchezza dei suoi comincia a farsi avvertire, è fondamentale nell'addormentare la partita. RITROVATO.

Fabio Giacobbe 7,5 - Attaccante d'area, riferimento offensivo della squadra, si trova spesso a lottare da solo contro tre difensori. Deve vedersela con un osso duro del calibro di Maurilio, ma non si tira indietro al cospetto dei corpo-a-corpo spesso al limite. Bravo a far salire la squadra, si sacrifica nel finale anche in importanti ripiegamenti difensivi. Trova il gol grazie ad un'ottima combinazione con Cristian. TIRATO A LUCIDO.

martedì 8 giugno 2010

Mondiali 2010...

Pronti? Partenza...via!

Ps. Certo farà effetto non vedere Grosso!

Allenamento 'caldo'...

Con il ritorno alle alte temperature correre e allenarsi sta diventando una doppia fatica. Oggi, per esempio, c'è mancato poco che mi sciogliessi sul tapis roulant. Di buono c'è che dopo l'infortunio di dieci giorni fa (forte contrattura o stiramento: non saprei dire!), ho ripreso già da quasi una settimana senza accusare problemi (caldo a parte, naturalmente!). Giovedì, intanto, dovrei tornare su un campo di calcio: si profila un 8vs8. Vi saprò dire!

domenica 6 giugno 2010

Le tante facce dello sport...



Si potrebbe chiamare il 'bello' e il 'brutto' dello sport. Le tante facce dello sport: felici, emozionate, trasfigurate da rabbia, dolore o adrenalina. E così capita nella stessa giornata di vedere accostate ad una grande Francesca Schiavone, prima italiana a trionfare in uno Slam, il dolore del superlativo Valentino Rossi, al primo infortunio serio di una carriera costellata di successi.

venerdì 4 giugno 2010

So' soddisfazioni...

Soddisfatto dal servizio scritto in fretta e furia!!!

domenica 23 maggio 2010

Occhi...

E' in quegli occhi che mi perdo...son quegli occhi che voglio continuare a "riempire"!

Una 5 km di gloria...

Ce l'abbiamo fatta: la prima partecipazione ad una manifestazione podistica è stata completata con successo. Percorso di cinque chilometri compiuto in 34' esatti: un tempo che ci ha permesso di onorare la Race for The Cure barese 2010. Il personale (seppure inferiore di circa 200 secondi, rispetto alla prova generale di venerdì sul tapis roulant), tuttavia, è stato l'ultimo aspetto a cui ho pensato sia alla partenza, che durante lo svolgimento della gara stessa. E ci mancherebbe. Ho cominciato talmente da poco a corricchiare (peraltro solo con lo scopo di mantenermi in forma e buttar giù peso!) che sarebbe assurdo se già mi atteggiassi a "forzato" della corsa (tanto per chiarire, secondo una personale e simpatica ripartizione, i podisti si dividerebbero in "forzati" e "improvvisati": i primi assolutamente impeccabili, dall'abbigliamento, ai gadgets, al materiale tecnico, sino ad un linguaggio fintamente forbito e professional; i secondi, tutto l'opposto; a salvarsi probabilmente solo gli "essenziali", categoria esattamente equidistante dalle precedenti). Lo avevo anticipato alla vigilia: l'importante era portarla a termine e superare la prova dell'asfalto e degli agenti atmosferici. Sotto quest'ultimo profilo, devo dire che non si poteva scegliere giornata migliore: cielo limpido, sole gradevole sin dalle prime luci del mattino e una leggera brezza marina a rinfrescarci nel momento più delicato della gara, i secondi due chilometri e mezzo. La corsa comunque è andata discretamente. Inizio a spron battuto (forse troppo!), con il primo km percorso in 6 minuti circa (complice la discesa iniziale e l'intraprendenza di luca, uno dei due amici con cui ho affrontato la corsa) e giro di boa raggiunto senza grossissimi problemi, non foss'altro per un sole contrario che ci ha letteralmente cotti. E' nel senso opposto che sono cominciati i primi problemini, almeno per il sottoscritto. Nonostante la brezza refrigerante e il sole ormai alle spalle, ho avvertito la necessità di cambiare ritmo. Ho rallentato, respirato a pieni polmoni e la variazione mi ha permesso di riprendere con piglio più deciso sino al traguardo, dove Luca ed io (nell'ultimo tratto sono riuscito a trascinarlo "psicologicamente": credo avesse cominciato ad avere le visioni di "fantozziana memoria"!) siamo stati anticipati di circa 2 minuti da Ubaldo, capace di conservare le energie necessarie ad uno scatto nel chilometro finale! Insomma una grande giornata di sport, amicizia e solidarietà (aspetto non trascurabile: la Race for The Cure raccoglie fondi per la lotta contro il cancro al seno).

sabato 22 maggio 2010

Colonna sonora...


Per la mia bimba innamorata di Londra, Notting Hill e - credo - anche di questo film.

Ps. ho letto la traduzione della canzone: la dedica è soprattutto nella colonna sonora! :D

All day long
I can hear people
Talking out loud
But when you hold me near
You drown out the crowd
(The crowd)
Try as they may
They can never define
What's been said
Between your
Heart and mine

L'importante è...finire

Ufficialmente iscritto alla Race for the Cure: mini-maratona di 5 chilometri, in programma domani nel centro di Bari. In assoluto la mia prima partecipazione ad una "gara" (virgolette d'obbligo) podistica. Dopo tante manifestazioni seguite "all'asciutto" solo per lavoro (da inviato per radio e tv), sarà sicuramente singolare presentarmi sul traguardo con tanto di pettorina, scarpe da running e abbigliamento da pseudo-atleta!! Proverò a mischiarmi nella folla e stare nel gruppo di 4-5 amici con cui mi sono organizzato. A differenza di altre volte, sono sufficientemente allenato. Sul tapis roulant, ieri ho fatto le prove generali, correndo i 5 km in 34-35': non un tempone, ma credo che domani, alla "prova dell'asfalto" e delle condizioni climatiche più disparate (si attende una discreta giornata, mi auguro solo non ci sia vento, o troppo vento!), l'importante sia...finire! Vi saprò dire...

venerdì 21 maggio 2010

Non è una battuta...

Se Toni fosse rimasto a Monaco, sabato, in occasione della finale di Champions League, il Bayern sarebbe stato più "italiano" dell'Inter!

giovedì 20 maggio 2010

Folle inseguimento...

Sondaggio ufficialmente lanciato: l'omino in giacca (molto composto) che va all'inseguimento dell'invasore, con cinque metri in più di campo, sarebbe riuscito a prenderlo? Riusciremo a venir fuori da questa diatriba!!!

Ps. L'omino in questione è il mio amico Andrea!!!

Il grande (e grosso) Tegola!

Nuovamente protagonista di queste pagine, il cane che ha rivoluzionato la quiete della mia vita familiare: il grande (e tra un po' anche grosso) TEGOLA!

martedì 18 maggio 2010

Per te...

Dolce come te!

domenica 16 maggio 2010

Ritmi alti e soglia della fatica...

La mia resistenza alla fatica sta gradualmente aumentando. Me ne sono accorto ieri, a margine della solita partitella di calcio-a-sei del week end, giocata peraltro in condizioni climatiche non proprio gradevoli. Un ventaccio contrario, infatti, ha condizionato per tutto il tempo il match, costringendoci a raddoppiare gli sforzi. Di positivo c'è che non ho avvertito fastidi al solito flessore (merito probabilmente dei plantari sistemati anche nelle scarpe da calcetto) e non ho accusato cali o stanchezza, riuscendo volutamente a tenere un ritmo intenso, fatto di pressione a tutto campo e frequenti rientri in difesa. Tanto per la cronaca, a coronamento di una partita tutto sommato soddisfacente (nonostante la sconfitta per 11-10), ho messo dentro 7 gol (grazie al gran lavoro di supporto e assistenza dei compagni Attilio, Tito, Fabrizio e Rado), propiziato un autogol e servito l'assist (ad Attilio) per una delle altre due segnature!

Profumo di salsedine...

Allontaniamo il grigiore di una primavera ancora troppo autunno e poco estate, con un pezzo che "profuma di salsedine"!!!

Nomen (omen) cane...

Da qualche giorno, si è aggiunto al gruppo un nuovo compagno di viaggio. All'apparenza tenero, dolce, carino...ma nella realtà una peste, testarda e dispettosa. Ben arrivato TEGOLA!


mercoledì 12 maggio 2010

Amministrare e scegliere...

La settimana è iniziata proprio com'era finita, ovvero all'insegna delle sedute sul tapis roulant. Due di fila: lunedì e martedì. Il solito flessore della coscia sinistra ha tenuto e sono riuscito così a portare a termine il percorso da 50 minuti complessivi, per 6.4/6.5 chilometri al giorno. Oggi, invece, meritato riposo anche per far fronte all'improvviso innalzamento delle temperature di questi giorni. Devo provare ad amministrare un po' le forze e a "scegliere" i giorni delle 4 sedute di allenamento settimanale. Sto week end, intanto, dovrei tornare a cimentarmi su un campo di calcetto.

sabato 8 maggio 2010

Resistenze...omeopatiche!

Giustamente l'amico Leus reclama aggiornamenti...ed è presto detto e fatto! Rieccomi al solito report che, su queste pagine, manca ormai da qualche tempo.
La scorsa settimana, complice il redivivo fastidio al flessore della coscia (eredità della partita di calcetto della settimana prima), non sono riuscito a far molto. Martedì son montato sul tapis per la seduta di 50 minuti a velocità alternata ma, pur portandola a termine, m'è parso subito chiaro di non essere in buone condizioni, da un punto di vista muscolare. La coscia, infatti, era diventata un pezzo di marmo, tanto da far fatica anche a trovar la giusta posizione per dormire nottetempo. Niente di preoccupante, però. Ho osservato 4-5 giorni di riposo, ma nel frattempo mi sono sottoposto alla ricorrente "revisione" dei plantari, conscio che il problema potesse dipendere anche da una postura divenuta sballata. Questa settimana, quindi, ho potuto riprendere regolarmente le mie sedute di tapis roulant. A cominciare da martedì, 50 minuti di corsa in tutto, così scansionati: 20' a 9.6 km/h, 7' a 7.0 km/h, 15' a 9.6 e 8' a 7.2 km/h per un totale di 6.2 km percorsi. Seconda seduta venerdì, nuovamente 50': 22' a 9.6 con punte di 9.8 km/h, 7' a 7.0 km/h, 13' a 9.8 km/h e 8' a 7.0 km per 6.5 km complessivi. Ultima seduta questa mattina, tempo totale invariato, stavolta però con intervalli diversi: 15' a 9.8 km/h (stabilmente), 5' a 7.2 km/h, 10' a 9.8 km/h, 5' a 7.2 km/h, 10' a 9.8 km/h e 5' finali a 7.0 km/h per un totale di 6.3 km percorsi.
La mia resistenza alla fatica sta vistosamente migliorando. Riesco a raggiungere i 20-25 minuti di sforzo continuato a velocità sostenuta (alla soglia dei 10 km/h) senza grossi problemi. E anche le fasi di recupero attivo, con passo diverso, si stanno rapidamente assottigliando. Scomparisse del tutto questo problemino alla coscia che, di tanto in tanto si palese, sarebbe anche meglio. Oggi, però, ho assunto una piccola cura consigliata dal medico, con un medicinale omeopatico da prendere prima e durante lo sforzo e i risultati si sono visti.

mercoledì 28 aprile 2010

Fuoco, fuochino, fuocherello...

Sto facendo i conti, da un bel po', con il desiderio di scrivere. Ma non in maniera estemporanea, o frammentaria. Ho il desiderio di iniziare un percorso. Un cammino che permetta a questo fiume in piena di spunti, riflessioni, idee...di esondare finalmente e lasciar andare il flusso delle parole. Sono certo che sia necessaria solo una piccola scintilla a generare un bel fuocherello che, chissà, potrebbe alimentarsi di giorno in giorno, proprio attraverso gli spunti della quotidianità. Staremo a vedere...

venerdì 23 aprile 2010

Luna park sul rettangolo verde...

Nella serata di ieri, ho avuto l'onore di prendere parte ad un Memorial di calcio a 7, dedicato a Gianluca Guido, giovane giornalista scomparso all'età di 24 anni, a causa di un incidente stradale. Un triangolare con due formazioni di giornalisti (radio-televisivi e carta stampata) e una composta dallo staff tecnico dell'As Bari ed ex giocatori. Tra loro, oltre all'attuale tecnico Ventura, all'assistente Sullo (che fino 2-3 anni fa giocava a Messina in serie A), anche Giovanni Loseto (record-man di presenze con la maglia biancorossa), Vincenzo Tavarilli e uno degli idoli indiscussi della tifoseria barese: Pietro Maiellaro, a cui è dedicato il video di cui sopra. Potete immaginare le sensazioni di vedere dall'altro lato del campo, da avversari, giocatori visti e rivisti sui campi di serie A. E soprattutto provate a pensare a quante cose mi siano passate per la testa quando, proprio nella mia zona di competenza, in difesa, mi son visto arrivare proprio Maiellaro, con Antonio Di Gennaro e Salvatore Guastella (altri ex giocatori del Bari, ora giornalisti televisivi e, dunque, a tutti gli effetti compagni di squadra...e che compagni!) che mi incitavano a "trattarlo con le cattive"... Superiore a queste, solo la soddisfazione di aver vinto il torneo, battendo 3-2 proprio lo staff dell'As Bari e per 5-3 i giornalisti della carta stampata!!

Chilometri...

Quando lavori e non possiamo sentirci (liberamente) i chilometri di distanza si moltiplicano! Agli 864 reali si aggiungono gli innumerevoli di reti telematiche...pensa te!

lunedì 19 aprile 2010

Rin...corsa!

6.2 km e 50 minuti, la rin...corsa (alla forma migliore) continua!

domenica 18 aprile 2010

Mai riposo fu più azzeccato...

Dopo due settimane di stop, in concomitanza delle festività pasquali, ho ripreso la consueta preparazione fisica. Non è stato facile. Come anticipato, gli impegni lavorativi sono diventati più pressanti e fiaccanti e mi hanno, nel contempo, fatto perdere ritmo e un po' di fiato che avevo...messo da parte. Poco male, però, perchè, con la consueta forza di volontà che mi contraddistingue, giovedì son montato nuovamente sul tapis roulant. E così venerdì. Ho messo insieme poco più di 90 minuti di corsa in due giorni (per 11 chilometri complessivi, 5.2 il primo, 5.8 il secondo) e sabato ho completato la settimana con un 6vs6 a calcetto, piuttosto soddisfacente. Se non altro, le due settimane di fermo mi hanno permesso di superare definitivamente quel fastidio al flessore della coscia sinistra che, negli ultimi giorni di marzo era diventato praticamente una costante. In pratica, ogni qualvolta mi accingessi all'attività fisica (fosse corsa, basket, o calcio), nei primi istanti, sino a quando la parte non si fosse riscaldata a dovere, avvertivo una forte contrazione del muscolo. Sapevo che mi ci sarebbe voluto un po' di riposo, ma allo stesso tempo temevo di fermarmi per non perdere quanto messo insieme in più di due mesi di lavoro. Tutto sommato, è andata bene così. E mai riposo fu più azzeccato!

lunedì 5 aprile 2010

Buongiorno...



Energia allo stato puro!

venerdì 2 aprile 2010

Iper-allenamento...

Periodo di super-incasinamento lavorativo: meglio di 10 allenamenti a settimana!!!

domenica 21 marzo 2010

Settimana mista...

Settimana mista dal punto di vista della preparazione fisica. Due giorni di corsa sul tapis roulant e due di test più probanti e 'realistici'. Venerdì e sabato, infatti, ho giocato a basket e calcetto, confrontandomi con fondi diversi, cambi di velocità, resistenza ad uno sforzo prolungato e alternato. Una settimana soddisfacente, in cui sono riuscito a tener botta, nonostante orari lavorativi piuttosto strani. Ieri, in particolare, su un campo di calcio a 5 piuttosto pesante (umido e con erba alta) il mio fisico ha risposto piuttosto bene, non fosse stato per un frequente indolenzimento ai flessori di entrambe le gambe. Ma credo si sia trattato solo di affaticamento a causa di un fondo così insolito...

lunedì 15 marzo 2010

Resistenza e stati di cottura...

200 minuti e 25 km in quattro sedute di corsa: questo il bilancio dell'ultima settimana di allenamento. Oggi, intanto, buon inizio: 6.7 km in 52 minuti, con 9.6 km/h di velocità tenuti per circa 35-40 minuti complessivi. Devo rimarcare una crescente resistenza (sarebbe grave se non fosse così dopo più di un mese di allenamenti intensi), ma adesso - complice le poche ore di sonno accumulate nel week end - sono davvero cotto!

Carica...

...a proposito di canzoni utili per la corsa: questa da la carica eccome!

domenica 14 marzo 2010

Emicranie, quotidianità e paraculi...

Ho un nuovo nemico. Anzi, chiamiamolo avversario (nemico è bruttarello e richiama altre vicende più spiacevoli). O meglio avversari (son più d'uno). I frequenti mal di testa della mia compagna. No, adesso non si cominci a far le solite battute precotte: non si tratta della giustificazione che utilizza per evitare la copula (sarebbe il colmo, vista la frequenza con cui riusciamo ad incrociarci!). Piuttosto è un'arma infame e sempre in agguato nei confronti dell'umore della coppia. Mal di testa = fine della tranquillità. Fine delle conservazioni serene. Inizio dell'irritabilità. Un po' come la sindrome pre-mestruale. Si perchè, il più delle volte - non bastasse - si presentano in coppia, come i Carabinieri. Ma decisamente meno divertenti dei Carabinieri. La controprova? Mi sapete dire il motivo per il quale non circolino troppe barzellette anche sulla sindrome pre-mestruale? Ve lo dico io: perchè è un fatto serissimo. Anche di più. Non si può mica scherzare su aspetti così seri. E anch'io, con questo post, sto rischiando la mia salubrità! Ma non divaghiamo (alle conseguenze penseremo poi...).
Il mal di testa - dicevamo - moderna fonte di nove discussioni su dieci. Chissà che non si scopra, un giorno, che le emicranie siano state tra le cause dello scoppio delle Guerre Mondiali. Non farei fatica a crederci. Un giorno Hitler si alza, con una morsa alla testa, le palle che gli girano, rumori molesti a completare il quadro e via: "Ok, invadiamo la Polonia...". E' davvero un attimo! Gli stessi istinti guerrafondai che, intimamente, rintraccio nella mia compagna, alle prese con cefalee varie ed eventuali. Sono i momenti in cui ti ritrovi a camminare su un filo esile. Molto esile.
La prima risposta improvvisamente scontrosa, segnali latenti di insofferenza, la totale idiosincrasia nei confronti di qualsivoglia rumore di sottofondo (fossero anche quelli della strada); quindi la domanda con un filo di voce e seza disturbare: "Ma hai mal di testa?". "SIIIIIIII". "Nooooooooooooooo": pensi disperato, già conoscendo la piega che prenderà la discussione. "Hai preso il Moment?", ancora con un filo di voce. "GIA' FATTO". Andiamo bene. Ed eccola, dunque, l'emicrania che infidamente ti assale alle spalle. E a nulla servono i tentativi per evitarla, muovendoti piano e con l'abilità slalomistica del miglior Tomba. In un attimo, ti ritrovi a combattere, moderno Skywalker, con la spada laser griffata 'Moment'. "Fai effetto, fai effetto, fai effetto, fallo subito": ripeti nella tua testa, mentre cerchi una soluzione.
Ma le vie d'uscita sono tutte braccate. Ipotizziamo si sia al telefono. Ipotesi A: "Dai - provi a dire, con fare amorevole - chiudiamo, non vorrei che il cellulare ti amplificasse l'emicrania". "Ok, se vuoi così": e dal tono è percepibile che lei NON VUOLE così e ti senti, in un attimo, l'ultimo insensibile della terra. Ipotesi B: "Dai - provi a usare un tono convinto e semi-allegro - ti faccio compagnia, così ti distrai e magari nel frattempo il Moment fa effetto". "Le onde del cellulare mi danno fastidio". Perfetto! Piano di riserva? Non c'è. Meglio improvvisare e continuare ad affidarsi a San Moment...
In fondo, però, devo ammetterlo: anche con l'emicranie non la cambierei con nessuna (ehi tu, so già cosa stai dicendo/pensando: "Adulatore e paraculo". Ma non è così). Ognuno ha il suo punto debole e gli episodi sopra citati fanno parte della normale dialettica di coppia. Di quell'impagabile quotidianità che con il tempo diventa così familiare e naturale. Della stessa quotidianità che s'insegue, si ricerca e che, soprattutto quando si è distanti, si esige e vorrebbe per sè, emicranie o no!

giovedì 11 marzo 2010

Si continua...e di buona lena!

Pensavate mi fossi fermato e (come si dice in gergo) l'avessi "data su" (tra l'altro, traduzione letterale dell'inglese "give up"!)...e invece no. Corro, corro, una volta preso il ritmo sarebbe un sacrilegio riabbandonarsi alla pigrizia. A questo punto, occorre un riepilogo delle puntate precedenti. Venerdì ho giocato a basket. Ancora una volta, ho raccolto i frutti della preparazione settimanale: non ho avvertito problemi di fiato e sarei riuscito a reggere fino alla fine, non fosse stato per una piccola distorsione alla caviglia. Problema che mi ha messo fuori a pochi minuti dal termine, non impedendo però alla mi squadra di vincere la partita, seppur in maniera tribolata (59-57!). Fortunatamente, però, la caviglia non si è gonfiata e son bastati un paio di giorni di riposo per riprendere speditamente la preparazione in questa nuova settimana. Sinora ho già corso martedì e mercoledì. In entrambi i casi: 50 minuti, 35' a 9.4 km/h e 15 a 7 km/h ottenendo un risultato di 6.2 chilometri percorsi. Oggi solito riposo del giovedì (doppiamente gradito a causa di un indolenzimento al flessore della coscia sinistra: mi auguro si tratti solo di una contratturina), nel week end, in assenza di impegni sportivi extra (ho preferito bypassare la partita di calcetto del sabato, in attesa di una migliore condizione muscolare), dovrei rimontare almeno altre due volte sul tapis roulant...promesso!

giovedì 4 marzo 2010

Riposo e allenamento...allenamento e riposo!

No, non ho tirato i remi in barca. Sebbene non abbia lasciato segnali, nè il consueto resoconto quotidiano, ho continuato a correre di buona lena. Sia martedì che mercoledì. La verità è che, al termine delle solite sedute sul tapis roulant, ero troppo stravolto per mettermi qui davanti a scribacchiare. Martedì soprattutto ho visto mille fantasmi (prodotti da uno stato di debolezza generale) e i 45'-47' sono stati abbastanza travagliati. Probabilmente sto pagando il week end di sbattimento, tra trasferte (sabato pomeriggio a Massafra, con partenza alle 14 e rientro alle 20; domenica a Sulmona, dalle 9, con ritorno alle 2) e poco riposo. Anche se, particolare non trascurabile nell'analisi generale, lunedì avevo registrato importanti progressi, arrivando sino ai 50 minuti e i 6.2 km. Al tirar delle somme, penso sia stato un caso prodotto essenzialmente dall'adrenalina in circolo, più che da effettiva preparazione. Ma mercoledì è andata decisamente meglio. Stanchezza quotidiana a parte, avevo pensato che sarebbe stato più giusto concedermi un'altra giornata di riposo. E, invece, la decisione è stata subito abortita. Son salito, riuscendo a mettere insieme nuovamente 50 minuti e 6.1 km. L'insegnamento di questi giorni, dunque, è il seguente: il riposo è tanto importante, quanto l'allenamento. E così oggi...dormo!

lunedì 1 marzo 2010

Pedalare, pedalare...

Ottima ripresa di preparazione quest'oggi. Dopo due giorni di sosta forzata per una duplice trasferta lavorativa, sono tornato a far visita al mio amato/odiato (ma poi mica tanto!) tapis roulant. 50 minuti in tutto al termine della seduta, per 6.2 km percorsi. Nuovo "primato" che, fortunatamente, segnala una condizione in crescita e una maggiore resistenza alla fatica. A tal proposito, devo registrare l'innalzamento della soglia, con la classica 'crisetta' presentatasi attorno alla mezz'ora e non, come di consueto, tra i 25 e 26 minuti. Bene così, domani si torna a pedalare!!!

sabato 27 febbraio 2010

Non si sblusa più...

Questo post l'avrei voluto scrivere ieri, nell'immediatezza dell' "evento", ma ero decisamente stanco e troppo poco lucido per farlo. Nuovi aggiornamenti sportivi in arrivo. Ieri, come anticipato, sono tornato a giocare a basket e ci sono diversi aspetti positivi da rimarcare.
Numero 1: abbiamo vinto (59-54) e si è trattato della prima vittoria stagionale in dieci incontri (per me, invece, si trattava solo della terza partita)
Numero 2: ho giocato 33-35 minuti (quasi tutta la partita), riscontrando ampi miglioramenti dal punto di vista della resistenza fisica. Il fondo realizzato nelle ultime due settimane, sul tapis roulant, ha dato ampi benefici. Ah, ho segnato anche sette punti, ritrovando un po' di movimenti del giocatore che fui.
Numero 3: sto decisamente dimagrendo e, prima che lo confermi anche la bilancia (non mi sono ancora pesato), è stato il completino a dare ampie rassicurazioni in tal senso. Ho messo la maglia nei pantaloncini e...non c'è stato bisogno di sblusare nulla nè canottà...nè pancia!!!

venerdì 26 febbraio 2010

Vi piace?

Ideato dal sottoscritto, realizzato dal bravo Fabio Colonna!

giovedì 25 febbraio 2010

Riposo, mal di schiena e fit ball...

Riposo doveva essere e riposo è stato. Anche a causa di un mal di schiena che mi ha accompagnato per buona parte del pomeriggio. Fortunatamente, però, raggiunto il palazzetto con largo anticipo (per l'allenamento della mia squadra di basket), ne ho approfittato per fare un po' di stretching e scarico sulla fit-ball. Una mano santa. Sono riuscito ad allungare soprattutto i muscoli lombari, ottenendone immediati benefici. Finalmente cammino meglio! Domani, intanto, il menu di fine settimana offre una gustosa partita di basket. A due settimane dall'ultima, mi auguro di potermi presentare con una condizione aerobica (quanto meno) accettabile. Vi farò sapere...

mercoledì 24 febbraio 2010

Corsa e matematica...

Correre sul tapis roulant per tre giorni di fila è ancora una fatica pazzesca. Del resto, è solo la seconda settimana di grandi manovre; terza, se contiamo anche le due partite di basket e calcio di due week end fa. Eppure, nonostante il mio corpo oggi sembrava andasse ad un cilindro, sono riuscito ugualmente a portare un discreto risultato a casa, ritoccando i precedenti 'primati'. 48 minuti in tutto, 5.8 chilometri (vicinissima la quota dei 6), correndo ad una media di 9.2 km/h, mista nel finale ad una camminata veloce (7.2 km/h).

Il risultato più bello, però - permettetemi - oggi non è il mio, ma della mia Vallyna che ha superato alla grande l'esame di Matematica!!!

martedì 23 febbraio 2010

La parte migliore della corsa? La doccia!

Sesto giorno (complessivo) di tapis roulant: stanchezza palpabile, dovuta probabilmente anche ai forsennati ritmi della quotidianità, ma anche stavolta non mi sono risparmiato. 47 minuti e 5.6 chilometri percorsi (nuovo 'record'!!!). Velocità pressochè costante di 9.2 km/h per 36', a seguire solito scarico a 6.8 km/h. Ormai la 'crisetta' del 26° minuto non è più una novità...quasi l'attendo. In quest'occasione, però, mi è bastato cambiare ritmo per pochi istanti, per riprendere con buona lena sino alla conclusione del percorso. Oggi si è fatto sentire anche il cambiamento climatico: a Bari ci sono 15-16 gradi ormai da diversi giorni e se non fosse per un po' di pioggia incostante, si comincerebbe a respirare l'arietta primaverile. Fatto sta che, sarà per lo sforzo combinato al felpone indossato per l'occasione, ma ho avvertito un bel po' di caldo...Insomma, l'avrete inteso: la parte migliore è stata la doccia, oggi!!! :D

lunedì 22 febbraio 2010

Forza di volontà e acido lattico...

Ogni giorno un progresso e un passo in più. E' questa la regola per chi fa sport o vuole rimettersi in forma. Anche se, stamattina, a dirla tutta, non mi sembrava possibile. Svegliato da mal di schiena e acido lattico ancora in pieno circolo nelle gambe (evidentemente, il fondo pesante del campo di calcetto - per giunta umido - di sabato scorso si è fatto sentire), ho fatto fatica anche a stare seduto comodamente. Si, insomma, mi son sentito tutt'altro che in condizione. Eppure son riuscito a forzarmi (decisive la mia proverbiale caparbietà e forza di volontà!!!), a salire sul tapis roulant e a fare la mia consueta seduta di corsa. Superata la classica crisi del 25-26', ho tirato dritto sino al 36' a 8.8 km/h costanti; e a seguire, ho concluso il tutto con altri 9 minuti a 6.8 km/h. In tutto 45', per la prima volta da quando corro sul tappeto. Nuovo 'primato' e 5.3 km, così da ritoccare anche la quota del cammino percorso. Ora, dopo una doccia rilassante, attendo di rimettermi in sesto anche grazie ad un lauto pasto a base di petto di pello!!
Ps. Ieri anche un dirigente della mia società di basket, al rientro dopo 10 giorni di assenza, mi ha chiesto di quanti chili fossi dimagrito...E vai!!!

sabato 20 febbraio 2010

Stanco, ma più in forma di una settimana fa!

Chiusura di settimana piuttosto positiva. Benefici registrati in pieno nel corso della consueta partita di calcetto del sabato (vinta per la terza volta di fila...con gol!). Il maggior apporto di fiato e la superiore fluidità di corsa si son fatti sentire, tanto che, ad un tratto, ho dovuto rallentare. Preso dall'entusiasmo, mi stavo massacrando nelle due fasi, offensiva e difensiva, senza fermarmi un attimo. Adesso faccio i conti con un po' di astenia. Molto ha contribuito anche il campo bagnato, estremamente pesante. Ma nulla di non superabile, nel breve volgere di una lauta cena, con tanta frutta! Domani meritato riposo, da lunedì si riprende con il solito programma. Buon fine settimana a tutti!

venerdì 19 febbraio 2010

Corri Cafaro corri....

Cinque chilometri! Al quarto giorno di tapis roulant sono riuscito in questo "primato". 43 minuti in tutto, con la differenza che stavolta ne ho corsi 35 alla velocità (quasi costante) di 8.8 km/orari e solo 8 di camminata veloce a 6.4/6.6 km/h. Il riposo di ieri ha prodotto i suoi effetti: son partito con grande energia e determinazione e dopo una leggera 'crisi' attorno ai 25 minuti (ho cominciato ad avvertire un po' di stanchezza) ho portato a termine il buon risultato, riuscendo anche a correre con maggiore intensità. Domani, dio volendo, è il giorno del calcetto e si prova a raccogliere un po' di effetti del lavoro svolto.
Ps tra i risultati da mettere a bilancio anche l'iniziativa spontanea di una collega che, stamattina mi fa: "Ma stai dimagrendo?". Tra tutti il più degno di nota!!!

Playlist da corsa ideale/4...

Naturalmente, nella ricerca della miglior "Playlist da corsa", non poteva mancare il contributo del mio amico Rado. Ecco due delle tante proposte:


E poi questa, con un impagabile protagonista, guardate un po':


Playlist da corsa ideale/3...

Prosegue la ricerca della miglior "Playlist da corsa": calzantissima la proposta musicale della mia Vallina: Pump It - Black Eyed Peas:

giovedì 18 febbraio 2010

Giornata di break...

Giornata di meritato riposo. Dopo cinque turni di allenamento negli ultimi sei giorni e tre sedute di tapis roulant di fila (125 minuti e 13.2 km percorsi complessivamente), è stato il mio corpo a chiedermi di non sovraccaricare. Un simile attivismo non mi capitava da un bel po' di tempo (direi un annetto circa) e a ben sentire il livello di acido lattico nelle gambe, ieri sera, credo che il riposo odierno sia la scelta giusta. Intanto, stamattina mi sono alzato senza grossi indolenzimenti, il che depone favorevolmente circa le capacità di recupero del mio corpo. Sono sempre un atleta, eh! Almeno nell'animo... Riprenderò domani con la corsa e poi sabato dovrei provare a raccogliere i frutti, soprattutto in termini di fiato, in occasione della consueta partita settimanale di calcetto. Nel frattempo continuate a suggerirmi pezzi per completare un'ideale "Playlist da corsa"!

Playlist ideale per la corsa/2...

Prosegue la ricerca della playlist più idonea per la corsa. Il mio amico Ubaldo, grande amante di Zucchero, ovviamente, ha estratto un asso dalla manica del cantante emiliano: "Voodoo Voodoo"

mercoledì 17 febbraio 2010

Eppur si muove...

Terzo giorno di tapis roulant - 42 minuti corsi, 31' a 8.2 km/h di media (con punte di 8.4-8.6), 11' di camminata svelta a 6.4 km/h (con punte di 6.6). In tutto 4.6 km percorsi. Praticamente una prestazione assimilabile a quella del giorno precedente, il che risulta piuttosto confortante, vista la stanchezza/debolezza avvertita sin dal principio. Ho deciso di non andare oltre il minutaggio di ieri, quando ho avvertito il flessore della coscia sinistra che cominciava a contrarsi. Devo aver pagato il terzo allenamento di fila dopo tanto tempo (il quinto negli ultimi sei giorni). Tanto vale, dunque, non esagerare. E a questo punto, credo di essermi guadagnato il (già previsto) riposo di domani. Eppur si muove...

Playlist ideale per la corsa...

Si accettano contributi per comporre una playlist idonea alle lunghe sedute di corsa. Comincio io: "Get on top" - Red Hot Chili Peppers...

martedì 16 febbraio 2010

Strumenti di tortura...

Il mio nuovo strumento di tortura si chiama tapis roulant. Ho sempre desiderato averne uno (si, lo riconosco, un desiderio un po' insolito, ma volete mettere? Piuttosto che correre con il freddo, la pioggia e per giunta in orari impossibili...) e ora che ce l'ho...beh, devo pure ammortizzare i costi. Da lunedì, dunque, è cominciata la pratica quotidiana, ma ancora prima, il risveglio muscolare ha avuto inizio nel week end. Un programma intenso e che mi auguro di poter perseguire, per allontanare l'immobilismo del trimestre di fine anno. A tal proposito, d'ora in avanti, ho deciso di annotare qui tutti i progressi giornalieri.
Venerdì 12 febbraio - partita di basket: 30 minuti giocati (quasi l'intero match), 9 punti...tanta fatica!
Sabato 13 febbraio - partita di calcetto: 1 ora e 20 di gioco, 3 gol...maggiori soddisfazioni che con il basket (stranamente!)
Lunedì 15 febbraio - 1° giorno di tapis roulant: 40 minuti complessivi. 30 minuti a 8 km/h, 10 a 6 km/h, 4 km percorsi...non mi posso lamentare!
Martedì 16 febbraio - 2° giorno di tapis roulant: 42 minuti complessivi. 32 a 8.2 km/h, 10 a 6.2 km/h, 4.5 km percorsi...si comincia a ragionare!

domenica 7 febbraio 2010

Sto pensando a te...



Forse uno dei testi migliori della storia recente di Vasco!

sabato 6 febbraio 2010

Matematica...

Condivedere. Sentirsi partecipe, ma non in obbligo. Semplicemente essere parte del tutto. Un tutto composto da due. Che in realtà è...uno. Un intero. Che, per l'occasione...è tornato a studiare matematica!!! Bello l'amor :D

lunedì 1 febbraio 2010

domenica 31 gennaio 2010

Miccoli e la rivalità con Bari e i baresi!

Fabrizio Miccoli, giocatore del Palermo (ed ex Perugia, Juventus, Benfica, con trascorsi anche in Nazionale), ieri intervistato dal sottoscritto nella zona mista del San Nicola. L'equivalente leccese di Antonio Cassano: legatissimo al suo Salento ed estremamente desideroso di mettere in scacco Bari e la sua tifoseria. Beccato da fischi e cori per tutta la partita, non ha perso l'occasione di lasciarsi andare a qualche provocazione in zona interviste. "I fischi? - ha risposto ad una mia precisa domanda (ma anche ai colleghi, in taluni casi, pure rincarando la dose!) - non li ho sentiti proprio. Sono abituato a tifoserie ben più calde. Era la prima volta che incontravo il Bari - negli ultimi 15 anni è sempre stato tra serie B e C (non è vero: mancava da 8-9 dalla serie A, ndr) - normale che volessi far bene!". Tutto sommato, lo sport è bello anche per questo tipo di rivalità. Se la provocazione, la battutina, lo sfottò non trascendono i limiti della normale tolleranza e men che meno della violenza, ben vengano questi confronti dialettici, che talvolta possono risultare anche stimolanti. A Miccoli non resta che attendere la prossima occasione. Se continua così, infatti, il Bari non avrà problemi a garantirsi un altro rendez vous col Palermo...sempre che lui ci resti!

Che spettacolo...



Non poteva esserci partita migliore per tornare allo stadio San Nicola. Veramente un grandissimo spettacolo (basterebbe anche solo il risultato di 4-2, inflitto dai biancorossi al Palermo, a giustificare l'assunto!). Emozionante anche il finale, con i giocatori del Bari a centrocampo a festeggiare con dirigenti, allenatori e pubblico, quest'ultimo per la maggior parte fermo sui seggiolini, nonostante il triplice fischio. Una stagione così non s'era mai vista da queste parti. Una squadra capace di far innamorare di sè, non solo una piazza ribollente e pronta ad abbandonarsi al più grande entusiasmo, ma anche l'Italia intera, in virtù di un gioco spregiudicato, poco consono e sicuramente irrituale per una "matricola"!

sabato 30 gennaio 2010

Urletti e voce stridula...

Ci riflettevo ieri, guardando il film sul digitale: in questa scena Giovanna Mezzogiorno, asma a parte, sembra relativamente credibile. Ma Accorsi, con quella voce stridula e gli urletti da checca isterica, ne vogliamo parlare?

Fare tutto insieme...

Da corriere.it
MILANO - Anche Vania Rossi, come il suo compagno Riccardo Riccò, è stata trovata positiva all'antidoping. Per l'azzurra, seconda ai campionati italiani di ciclocross, la sostanza riscontrata è l'Epo-Cera: la stessa che ha portato alla squalifica il suo compagno due anni fa in occasione del Tour de France. Così, mentre Riccò potrà tornare a correre il 19 marzo, la compagna è stata appena sospesa dal Coni. I due hanno un figlio di pochi mesi. La ventiseienne di Torriana (Rimini) è stata trovata positiva dopo un controllo al termine della prova Tricolore di Milano del 10 gennaio.

«ALLATTO MIO FIGLIO» - «Cado dalle nuvole, sono assolutamente estranea all'accusa che mi è stata rivolta - si è difesa la Rossi -. Non ho mai preso sostanze proibite e non l'ho fatto neppure ora visto che sono mamma da luglio e allatto il mio bambino. Chi mi conosce, chi conosce la mia storia, sa benissimo che tutto questo è assolutamente assurdo. Non metterei mai a rischio la salute del mio bimbo per una gara ciclistica. Quella domenica, mentre attendevo di fare il controllo, ho allattato mio figlio, se avessi preso il Cera o qualsiasi altra cosa, sarei da mettere in galera. Cosa è successo? Questo non lo so, ma ci sono troppe cose che non tornano».
Quando si dice: "fare tutto insieme in una coppia"...anche doparsi! Battute a parte, resto assolutamente scandalizzato e sempre convinto della mia idea: il ciclismo è uno sport troppo faticoso e che impone carichi di resistenza e forza non indifferenti. E' proprio la logica della disciplina in sè (quasi) ad indurre simili pratiche!!!

mercoledì 27 gennaio 2010

Catturare un'espressione...o tante?

Vinco la scaramanzia (ma intanto mi abbandono ugualmente a gesti apotropaici) e un po' di riservatezza, solo perchè ciò che è bello va condiviso!


La prima cosa bella...

...il tuo sorriso giovane, sei tu!

sabato 23 gennaio 2010

Senza pudore...

[Da gazzetta.it]

Moratti risponde a Lippi: "Doveva venire, Inter snobbata"

Sale la febbre del derby di Milano e il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, vive con emozione e un po' di apprensione la supersfida di domenica. Ma prima di gustare la stracittadina, il numero uno dell'Inter risponde a una frase del c.t., Marcello Lippi, che nei giorni scorsi - a Milanello - aveva spiegato la scelta di non visitare Appiano ("Normale, ci sono pochi giocatori italiani"). Lippi "ha fatto un errore - ha detto Moratti nell'intervista rilasciata al 'Ventura Football Club', il programma radiofonico di Simona Ventura che andrà in onda domani su Radio 1 dalle 12.30 - perchè penso che i giocatori italiani, anche se sono pochi, come dice lui, che sono all'Inter ci siano rimasti molto male. Mi è sembrata un po' una 'snobbata'. Oltretutto, il fatto di andare a una settimana dal derby al Milan e non da noi sotto il profilo politico non è stata una mossa perfetta".
Ora qualcuno mi spieghi il senso di questa polemica? Che sia fine a se stessa, l'ho notato solo io? Un tentativo teso a continuare a ribadire, chissà con quale beneficio, che Lippi sia juventino, o sbaglio? Chi sarebbe dovuto andare a seguire il ct della Nazionale ad Appiano Gentile? Scorriamo rapidamente (e a memoria) la lista dei giocatori italiani dell'Inter: Toldo (secondo portiere, non gioca mai), Materazzi (ormai finito nel dimenticatoio), Santon (persino Mourinho che l'ha lanciato, ha preso a bocciarlo con una frequenza imbarazzante), Balotelli (interessante si, ma come dice Mourinho "dipende dalla luna")...ho dimenticato qualcuno? Ah si, a meno che non si voglia provare a naturalizzare Julio Cesar, Zanetti, Cordoba, Samuel, Maicon, Muntari, Stankovic, Snejder, Eto'o, Balotelli, Pandev, Milito...la vedo un po' complicata però!!!

mercoledì 20 gennaio 2010

Beni archeologici...

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari hanno sgominato un'organizzazione dedita al traffico internazionale di beni archeologici. Nell'operazione sono stati recuperati quasi 1.500 reperti illecitamente venduti sul mercato nero dei collezionisti d'arte. State un po' a vedere che museo a cielo aperto era stato allestito oggi in occasione della conferenza stampa dei Cc.

martedì 19 gennaio 2010

Messaggio criptato...

Al mio pesce palla del cuore...

Dentro un cuore...



...hai girato il mondo dentro un cuore intero!

domenica 17 gennaio 2010

Mirko dixit...

Essere lontani non significa esser soli, ma solo restare in attesa di sentirsi completi!

sabato 16 gennaio 2010

Mal di denti e contentezza...

Il mal di denti e la nevralgia mi appannano e ostacolano il raziocinio. Eppure non attenuano la contentezza per essere tornato a giocare a pallacanestro in una gara ufficiale. Quattordici punti e una reazione fisica assolutamente inattesa, dopo appena due corsette affrontate nei giorni che hanno preceduto l'appuntamento di questa sera. Ci sarà tempo per parlarne più approfonditamente...

giovedì 14 gennaio 2010

Davvero splendidi io e te...



Ricominciare a vivere con me per me
E adesso è facile è tanto facile
Davvero splendidi io e te
Adesso è facile è tanto facile

lunedì 11 gennaio 2010

Manca un solo fotogramma...maledetto Utube!

"Wimbledon - il film": l'ho rivisto per l'ennesima volta, ma la scena più bella su Youtube non c'è, dannato!!

Penna e calamaio...

Sarà deformazione professionale, praticità, abitudine, l'assoluta manegevolezza o la rapidità con cui è possibile scrivere/cancellare/riscrivere/ricancellare senza lasciar traccia, ma ormai non posso più fare a meno del pc per riprodurre su carta un pensiero, lasciare un segno, fosse anche la più grossa delle cazzate! Un po' mi fa paura. Non siamo ancora a livelli patologici, ma non voglio perdere l'ausilio della grafia e dei sempiterni penna e calamaio/taccuino. E poi i diari di viaggio fanno tanto scrittore inquieto e sempre alle prese con la sfuggevole ispirazione, da trattenere e stringere a sè, prima che sia troppo tardi! Dio volesse...

domenica 10 gennaio 2010

La fantasia...

"Avere molta fantasia mi ha aiutato tante volte nella vita, ma in certe occasioni è devastante".
[Fabio Volo da "Il tempo che vorrei"]
Dedicato alla mia bimba e alla sua fantasia che, di tanto in tanto, alcuni problemi ci da...soprattutto a più di 800 chilometri di distanza. Dobbiamo provare a incanalarla adeguatamente e sfruttarla per scopi ben più fruttuosi, soddisfacenti e, soprattutto, meno bellicosi...ai danni del sottoscritto! ;D

Amarcord Panini....

Ogni anno, di questo periodo, mi capita di tornare indietro nel tempo. Si, perchè, tra dicembre e gennaio, viene pubblicato il nuovo Album Calciatori Panini, la più grande raccolta di figurine che la storia abbia conosciuto. E la mente, inevitabilmente, non può che tornare indietro alla prima collezione. Era il 1988-89: la copertina dell'album è qui di fianco. Avevo solo 5 anni e cominciai molto per caso. Chiesi a mio nonno di comprarmi delle figurine, mi sarebbe piaciuto iniziare una collezione. Quasi automaticamente, così - sebbene mio nonno non fosse un patito di calcio - mi ritrovai con degli sconosciuti in formato foto-tessera. Molto probabilmente nacque proprio su quelle pagine la mia passione per lo sport, la profonda conoscenza di maglie, giocatori, formazioni, scudetti, storia e la consapevolezza di voler entrare a far parte in qualche modo di quel mondo. L'album per me divenne presto materia di studio. Mi soffermavo sulla piccola scheda che accompagnava ogni giocatore, dal più conosciuto, al più giovane o brocco. Memorizzavo l'anno di nascita, la squadra di provenienza, le precedenti esperienze. Insomma, un giorno, se dovessi riuscire nel mio intento di far il giornalista sportivo, progredendo sulla strada che ho intrapreso, sarà il caso di scrivere una mail di ringraziamento alla Famiglia Panini di Modena.

mercoledì 6 gennaio 2010

Mi piace...



Per tutto il tempo
di questo tempo
che quando l'hai compreso
è già passato
Giorno per giorno
andremo avanti
un passo dopo l'altro
sempre in contatto stretto
per tutto il tempo...

Ma tu che hai imparato
a leggere dentro di me
sai che vorrei,
vorrei portarti via...

E più lontano
sopra un arcobaleno
nel mezzo di un concerto
in mare aperto...
E il vento sul tuo viso avrai
la curva di un sorriso strepitoso
che come un faro acceso
per me che ti guardo col fiato sospeso

lunedì 4 gennaio 2010

Mi immergo...

Piove. E non c'erano dubbi sarebbe stato così. Fa freddo. Forse più di quanto il termometro non indichi. Il poco tempo libero a disposizione ha perso di senso e utilità. Rindosso le bombole d'ossigeno, ricomincio l'apnea e mi immergo in quest'oceano d'attesa!

domenica 3 gennaio 2010

365 giorni...

Degna apertura di blog e di anno. Con la stessa faccia sbarazzina, irridente con dolcezza e tremendamente tenera che - augurio per il 2010 - vorrei riproporre anche tra 365 giorni!

Roma!

...e la realizzazione di un sogno chiamato ROMA!

Inauguriamo questo 2010!



Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.