sabato 27 dicembre 2008

Ogni riccio...un capriccio!!!

W i ricci. E i tempi record! :D

venerdì 26 dicembre 2008

L'Istante...

Quante volte vi siete accorti, a posteriori, del modo in cui si abusi di certi avverbi (in particolare "mai" e "sempre"), specie in ambito sentimentale? E quante volte, vi siete lanciati in frettolose (almeno per quello che sono apparse in seguito) dichiarazioni d'amore o d'affetto? Sicuramente tante. Ma del resto, è giusto così. Anche per il semplice motivo che una sensazione va sempre vissuta sino in fondo. Fondata o infondata che possa apparire, in seguito. Credo, però, ci sia un momento in cui i dubbi e quel senso di incertezza possano essere fugati almeno in parte. E quel momento si verifica quando ti accorgi di tenere e temere, all'altro e per l'altro, più che a te stesso. E' l'attimo in cui avverti una strana sensazione sottopelle. E' l'Istante (con la "I" rigorosamente maiuscola) destinato a durare...dio volendo!

Auguri!

Anche se in ritardo: volevo augurare un buon Natale ai passeggeri distratti di questo spazio, in compagnia del più bel regalo che potessi desiderare... ricevuto in buon anticipo! Meno male :D

mercoledì 24 dicembre 2008

lunedì 22 dicembre 2008

Di nessun altro...

I giorni trascorrono velocissimi. E quasi non ho un attimo per queste pagine. Quando ce l'ho, al contrario, avverto un po' di stanchezza per tutto il contorno. Sarà anche che sto maturando una riservatezza anche più marcata del solito. Sono geloso. Geloso, persino, delle mie emozioni, sensazioni. Avverto la necessità di scegliere io con chi condividere i miei attimi di riflessione. Di non darli in pasto a chichessia. Non mi si fraintenda, però. Non c'è una volontà di rivalsa verso alcuno; nè tantomeno un precedente che m'abbia indotto a modificare il mio punto di vista. E' comunque il corso degli eventi ad indurmi a preservare tutto ciò che sento mio. E di nessun altro.

venerdì 19 dicembre 2008

Sete...

Non basta. Non basta affatto. E' come trovare da bere in pieno deserto. Più acqua mandi giù e più ne vorresti. E mentre la bevi, già pensi a come fare a trovarne dell'altra. Pur godendoti quella che c'è. Sino in fondo. Ho sete!

Affamato...:D

"...tu distante, sei così grande da farmi perdere!!!"

Di rientro...

Di rientro dalla trasferta bresciana. Viaggio, stavolta, non di matrice sportiva. Tutt'altro. In quel di Brescia, infatti, la mia Vale ha tagliato il traguardo della laurea in Lettere (con indirizzo e specializzazione in...non me lo ricordo mai :D), con un rotondo 110 e lode. Di categoria superiore e non potrebbe essere altrimenti....


sabato 13 dicembre 2008

Piega vintage...

Vista la piega vintage che stava prendendo la conversazione di ieri, andrà bene anche questa...che dici V?



Per non parlare di questa :D

Sulle spalle...

Proseguono i progressi da podista. Nella consueta seduta di ieri, ho affrontato senza grossi problemi i primi 20' dei 25 complessivi. Mi sentivo bene e per nulla affaticato. Le gambe erano ben salde e stavo riuscendo anche a non annoiarmi (che sul tapis roulant è quasi un miracolo!). Gli ultimi cinque minuti, però, ho cominciato a sentirmi annebbiato. Mi pesava la testa e per quanto le gambe andassero quasi da sole, mi sembrava di stare in Val Padania.
"Vincenzo - dico all'istruttore - comincia a pesarmi la testa, mi sa che sto avvertendo la stanchezza della giornata".
"Mirko è venerdì, mi sa che stai sentento tutta la settimana sulle spalle"...
Come dargli torto! :D

giovedì 11 dicembre 2008

Nuova vita da (finto) podista...

Sono giorni di stanchezza accumulata. La novità è rappresentata dal "Progetto 5 kg". Ora vi racconto. Eravamo in radio con l'ormai famigerato 'compagno di merende', Fabio Giacobbe, quando fuori onda mi fa: "Andiamo a correre?". Ed io, al volo: "Perchè no, il fatto di essere in due potrebbe essere uno stimolo in più a non mollare". "Io voglio provare a perdere cinque chili": aggiunge lui. "Io non amo collezionarli...quindi neanche a me farebbe schifo". E' lì che è partita l'idea. E' cominciata la sua trasmissione (dalle 9.30 alle 11.30, ovviamente, su RadioBari) e in una delle mie ormai consuete incursioni, mi sono lanciato: "Allora caro Fabio - comincio subito - facciamo l'annuncio ufficiale. Parte da oggi, il nostro 'progetto 5kg', entro Natale proveremo a buttar giù un po' di peso e, periodicamente, informeremo i nostri ascoltatori dei progressi".

E così sono ormai due settimane che (quattro volte cadauna) mi sono lanciato in questa nuova avventura da podista. A presto per nuovi aggiornamenti :D

mercoledì 10 dicembre 2008

Straordinario...

Non credevo potesse esserci una gag più esilarante di quella con la Ferreri e invece...

sabato 6 dicembre 2008

Nuvole...

Certe sensazioni
A volerle spiegare,
descrivere.
A cercare le parole…
Un cacciatore di nuvole col retino.
[M. Cafaro]

giovedì 4 dicembre 2008

Equilibrio instabile..

L’amore
Un equilibrio instabile
Un filo sottile
Da attraversare
Passo dopo passo
Vertigine dopo vertigine
Tumpf dopo tumpf.
Ho atteso il tuo arrivo:
sapevi l’avrei fatto.
Avessi tardato,
avrei atteso ancora.
[M. Cafaro]

mercoledì 3 dicembre 2008

martedì 2 dicembre 2008

Mille schegge luminose...

"Da quando ha deciso di fare l'apicoltore, Aurélien ha negli occhi qualcosa che mi spaventa".
"E secondo te cosa sarebbe questa cosa che ha negli occhi?" gli aveva chiesto Clovis.
"Non lo so. E' qualcosa che brilla di mille luci. E' come se avesse acceso tutte le stelle del suo sguardo".
"Stelle negli occhi?"
"Si, ti parla di api, ti guarda e non ti vede. E' davanti a te, ti guarda ed è come se vedesse attraverso il tuo corpo. Come se vedesse più lontano di quanto sia umanamente possibile. E nei suoi occhi c'è una luce che brilla come mille schegge luminose".
"Ma allora" aveva ribattuto Clovis, "se gli garba così tanto, dovresti lasciarlo giocare a fare l'apicoltore, poichè le schegge che gli vedi negli occhi sono quelle di un sogno".
[da L'apicoltore - Maxence Fermine]

Sbrigarsi...

"[...] quando si è posseduti da un sogno come il tuo occorre sbrigarsi a realizzarlo prima che la vita lo rubi [...]".
[Maxence Fermine - L'apicoltore]

Farneticazioni...

È offensivo attribuire ad una donna una "natura lewinskiana" e definire i suoi ragionamenti "farneticazioni uterine". Lo sottolinea la Cassazione accogliendo il ricorso di una signora pugliese, Gennarina M., contro un atto documentale presentato da un avvocato, Marcello D. V., che conteneva queste espressioni.
La decisione della Suprema Corte La Suprema Corte ha dato ragione al ricorso con il quale Gennarina protestava perché il tribunale di Foggia aveva confermato l’assoluzione penale dell’avvocato dal reato di diffamazione in suo danno. Dinanzi ai giudici di Piazza Cavour la signora ha chiesto un nuovo processo penale per Marcello e una condanna "forte" al risarcimento. I supremi giudici - con la sentenza 44887 - hanno dato il via libera al nuovo processo ritenendo gravemente offensive sia il riferimento alla stagista Monica Lewinsky, che portò la bufera sulla Casa Bianca per la sua relazione con l’ex presidente Bill Clinton, sia l’espressione "farneticazioni uterine".
Farneticazioni uterine...è un'espressione super! E da oggi...MIA!

domenica 30 novembre 2008

Buongiorno...

E mi fa piangere sospirare
Cosi' celeste
She's my baby
E mi fa ridere
Bestemmiare
E brucia il fuoco
She's my baby
Gli occhi si allagano
E la ninfea
Galleggia in fiore

sabato 29 novembre 2008

Incapace di pensare ad altro...

"Quella notte non chiusi occhio, tanto il ricordo di quella donna mi ingombrava l'anima. In me Carla era così presente, così reale, che non riuscivo nemmeno a chiuderla dentro un sogno".
[Il violino nero - Maxence Fermine]
A Carla sostituiteci qualunque nome desideriate e ditemi se non si tratta di una sensazione provata almeno una volta. Quelle notti che sembrano nate solo per vederti con gli occhi sbarrati e fissi verso il soffitto. Desto, forse un po' intorpidito, ma estremamente lucido. Con un obiettivo, un pensiero, un'immagine fissa. Un desiderio. E la mente incapace di pensare ad altro!

venerdì 28 novembre 2008

Per quando sarai lontana...

Entrerò nei tuoi pensieri di una notte che non dormi
e sentirai freddo dentro
Entrerò dentro ad un sogno, quando è già mattino
e per quel giorno tu mi porterai con te
[...]
Se hai amato l’ amore non sarà mai l’ errore
E’ stato bello seguirti, rimanerti vicino
anche solo per lo spazio di un mattino.


...(Dio volendo) Riaccadrà!

Ho fretta...

Sto trascurando questo spazio. Anche parecchio. Buon segno. Non ho troppo tempo per fermarmi. Stancante si, ma gratificante. Allo stesso tempo. Ho fretta. Fretta di vivere tutto sino in fondo. Di non lasciare nulla d'intentato. Di vivermi. Di viverla. Ho fretta.

Scoperta oggi...

Scoperta oggi. Giusto condividerla con i passeggeri distratti di questo spazio.

martedì 25 novembre 2008

Taglia il nastro!

Oggi ho 'inaugurato' il Petruzzelli, in compagnia della mia Vale, aderendo all'iniziativa Taglia il nastro dell'agenzia Proforma. Un'iniziativa volta ad accendere i riflettori sulla necessità di riaprire al più presto uno dei principali simboli della baresità in Italia e nel mondo. Presto le foto su www.tagliailnastro.net RIAPRIAMOLO!!!

lunedì 24 novembre 2008

From Biffi!!




For once in my life
I've got someone who needs me

Messaggi gelati!

Ore 6.40, lavato, vestito, pronto. Occhi ancora chiusi, ma chi ci bada. Occorre andare al lavoro c'è il turno che comincia alle 7. Freddo, fa freddo. Gelo. Sciarpa tirata sino agli occhi, cappuccio, giaccone chiuso e completamente accollato. Devo arrivare alla macchina. Presto, devo far presto. Ci manca solo che mi attraversi la strada un gruppo di pinguini. Finalmente in auto. Chiave, quadrante acceso, lampeggia un numerino. Tre gradi. Me n'ero accorto! Retromarcia, manovra ed esco dal parcheggio. Lampeggia ancora. Tre gradi. Cancello aperto, esco. Lampeggia ancora. Tre gradi. Non ce la faccio più.
"Ho capito, macchina mia, fa freddo anche a me...ma basta ora!!"

Umidità...

"Ho gli occhi un po' umidi. Forse addirittura bagnati. Non capisco perchè: mi sarà entrato un moscerino. In entrambi. E proprio mentre leggevo il tuo messaggio. Che dispettoso. Aspetto che passi, perchè così non riesco a rispondere!" :D

Vigile...

Pubblicata su un sito di informazione pugliese...chiamatemi pure Cafaro-occhio vigile!!

sabato 22 novembre 2008

venerdì 21 novembre 2008

Chiacchiere...

Assente giustificato. Giorni intensi. Lavoro, lavoro, lavoro. Ma da ieri...anche lei. Soprattutto lei. E chiacchiere non ce ne vogliono!! :D

martedì 18 novembre 2008

Libertà...

Dal mio oroscopo, appena ricevuto (come ogni giorno) via mail:
"In amore, lei ti dirà che sei unico e soprattutto quanto intenso è il suo amore. Un consiglio: ricambiala e non te ne pentirai".
Più che un oroscopo...da un po' di tempo a questa parte, sembra un vaticino. E meno male che non mi chiede soldi in cambio, nè tantomeno devo selezionare numeri a pagamento. Ma quante libertà si prende??? :D

Pezzi...

Come un attore hai scelto il ruolo di chi è sicuro di sè
ma sai benissimo che la tua arte è nella parte fragile di te
[Tiromancino]

domenica 16 novembre 2008

Buongiorno...

...di ogni viaggio lontano da te sei la meta!

La mia emozione più forte...

Scendi lenta
Soffice
Decisa
Abbandona la palpebra
Accarezza gli zigomi
Segna le gote
Resta a farle compagnia
Strappale un sorriso.
La mia emozione più forte.
[M. Cafaro]

Piove...

...e se qualcuno adesso parla ancora di siccità, lo mando a cagare!

sabato 15 novembre 2008

La perla del Cafaro...

"Sul posto di lavoro, gli uomini fanno squadra. Le donne...labili alleanze che durano finchè serve, finchè si può...finchè non cambiano i presupposti".
[Il Cafaro!]

giovedì 13 novembre 2008

Sorriso plus..

Perdersi

Smarrirsi

Non voler tornare.

mercoledì 12 novembre 2008

Rima...

"...io so come rendere interessante la tua vita"
"Ah si? E come?"
"Andando a cercare la parte di sogno che ti spetta di diritto"
"E dov'è, questa parte di sogno?"
"Un po' dovunque nel mondo. Ma soprattutto dentro di te!"
["Il violino nero" - Maxence Fermine]
P.s. destabilizzato, scombussolato, impressionato...chissà con cosa fanno rima! :D

martedì 11 novembre 2008

Base....

"...si comincia ora. Senza guardarsi indietro. Proveremo ad essere l'uno la stabilità dell'altro".

domenica 9 novembre 2008

Corsi e ricorsi...

E' piovuto dentro. E' piovuto fuori. Lo avevo detto. Ora è tornato il sole. Stai tornando?

venerdì 7 novembre 2008

Acqua...

"..l'acqua che non è caduta, in cielo sta". E ce ne siamo accorti!!!
Ps ho di nuovo mal di gola...mi auguro non una ricaduta di tonsillite..:(

mercoledì 5 novembre 2008

Bel sorriso...

Distrattamente guardo il cielo e cerco te...

lunedì 3 novembre 2008

Funambolo della parola...

"Scrivere è avanzare parola dopo parola su un filo di bellezza, il filo di una poesia, di un'opera, di una storia adagiata su carta di seta. Scrivere è avanzare passo dopo passo, pagina dopo pagina, sul cammino del libro. Il difficile non è elevarsi dal suolo e mantenersi in equilibrio sul filo del linguaggio, aiutato dal bilanciere della penna. Non è neppure andar dritto su una linea continua e talvolta interrotta da vertigini effimere quanto la cascata di una virgola o l'ostacolo di un punto. No, il difficile, per il poeta, è rimanere constantemente su quel filo che è la scrittura, vivere ogni ora della vita all'altezza del proprio sogno, non scendere mai, neppure per qualche istante, dalla corda dell'immaginazione. In verità, il difficile è diventare funambolo della parola".
[Da "Neve" di Maxence Fermine]

domenica 2 novembre 2008

Ispirazione del mattino...

Amore: un equilibrio instabile, un filo sottile dove procedere passo dopo passo, vertigine dopo vertigine, tumpf dopo tumpf. Ho atteso il tuo arrivo e sapevi l'avrei fatto. Avessi tardato, t'avrei atteso ancora. Sei speciale!

sabato 1 novembre 2008

Citazione eccellente...

"...ricordo che ero concentrata sulla tua bocca: sulle labbra, sui denti, sull'intonazione della voce e su come muovi le labbra quando parli. Le lasci socchiuse, ma a volte parli con il sorriso che si vedono i canini. E poi, ancora, guardi in basso, e qualche volta alzi lo sguardo per controllare se ti stia guardando, se sia attenta..."

venerdì 31 ottobre 2008

Fa' presto...

Sospeso e ancora poco lucido. La messa a fuoco difetta. La presa di coscienza anche. Troppo presto. Tutto troppo in fretta. E' ripresa l'attesa. Lunga o corta che sia, sempre attesa. Eppure, come in un film, i fotogrammi sono ancora tutti qui. Uno dopo l'altro. Spuntano in successione. In modalità random. Un odore, un sapore, un'immagine. Il primo frastornato abbraccio. Le improvvise sensazioni a pelle. La fuga. Noi. Finalmente noi. Solo noi. A pelle. A vista. A figura intera. Una settimana che diventa un mese. Giorni pieni. Sensazioni profonde. L'ingresso nella mia vita. Quell'inconsueta e speciale successione di attimi perfetti. Tutt'intorno silenzio. Fermo immagine. Battiti all'unisono. Respiri placidi. E sospiri. La ricerca dell'altro. Inconscia e quasi inconsapevole. Fisiologica. Inevitabile. Mani nelle mani. Occhi negli occhi. Zero centimetri. Ce l'abbiamo fatta. E' bello. Bello così. "Dovremmo sai, a questo punto decidere dove si va..". Dove si va? Nella stessa direzione. Fianco a fianco. E dove se no? "Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai...". Il viaggio è cominciato. Fermarsi adesso, smarrirsi: un vero guaio. Una delusione. E non può esserlo. Non deve. "Siamo stati sulla luna a mezzogiorno, andata solo andata senza mai un ritorno..". Fa' presto!

giovedì 30 ottobre 2008

Di prima pacca...

Una settimana, un mese, un anno. Una settimana vissuta a capofitto. Come fosse vacanza. A ottobre. E che problema c'è? Un salto fuori dal tran tran. Un salto, un volo, un viaggio. Un atterraggio. Un approdo. In un lido che non credevo così accogliente. Calzante. Comodo. Aria fresca. Sensazioni nuove. Diverse. Di prima pacca. E chi c'era abituato? E chi vuole abituarsi???

Pari pari...

...ora 'qualcuno' mi deve dire se la mia imitazione non è pari pari!!! :D

mercoledì 29 ottobre 2008

C.S.!

A nanna, con il "giorno in più" in cassaforte. Basterà? Affatto. Intanto, teniamocelo stretto. Così come certe sensazioni raccolte random, in un pomeriggio di "categoria superiore"!

Momenti...

Alla ricerca del "giorno in più", dell'attimo perfetto, dell'istante in cui tutto sembra fermarsi!

martedì 28 ottobre 2008

Pioggia...

"Ti ho apparecchiato quattro o cinque giorni di sole, che meglio non avrei potuto immaginare. Ma son sicuro che, con la tua partenza, tornerà la pioggia. Pioverà tanto. E se non lo farà fuori, pioverà dentro!"

Dipendenze...

...ed ho come l'impressione che da 'certe' belle dipendenze non si guarisca. E neanche si voglia guarire. Perchè mai si dovrebbe volere? Assaporato un nuovo piacere, privarsene diventa un'inutile tortura!!!

lunedì 27 ottobre 2008

...musica

...ma chi l'ha vista giura, che rassomiglia a me!

Come si fa???

Perchè a 'qualcuno' è girata in testa per tutto il week end..ma come si fa???

giovedì 23 ottobre 2008

Frammenti di luna...

Sei giunta, ti desideravo,
hai dato ristoro alla mia anima ardente...

[Saffo]

mercoledì 22 ottobre 2008

Consiglio utile...

- Vuoi un mondo più pulito...SCOPA!

Ecco, lo stesso consiglio lo rivolgerei, in tutta onestà e modestia, a chi presenta un tasso di acidità fuori norma. Specie al mattino. E, naturalmente, tanto per fugare ogni dubbio, mi riferisco ad un'attività che non implichi l'impiego di un attrezzo generalmente in saggina (a meno che qualcuno non gradisca giochini particolari). Del resto, è scientificamente provato. Si liberano endorfine: "sostanze naturali - ho fatto una ricerca - che hanno effetto sul dolore fisico, rilasciate dall’organismo con facilità dopo un rapporto sessuale, in maniera protratta e per lungo tempo. Di tale rilascio beneficiano anche i soggetti che soffrono di emicrania". E, aggiungo io, è il miglior modo per dormire (dopo...durante sarebbe alquanto imbarazzante), in maniera profonda e riposante!!!

martedì 21 ottobre 2008

Sorriso della buonanotte....

Scoperta oggi in radio...

Sommovimenti metropolitani...

Stamattina, per una buona mezz'ora, ho avuto la chiara impressione che la città mi remasse contro. Passanti, autisti, persone in sosta, biciclette, motorini, semafori, passaggi a livello, autobus di linea e non. Insomma, nessuno escluso. Il motivo? Presto detto. Ero dal barbiere quando, ad un tratto, avverto dei profondi spasmi intestinali. Avete presente quella sensazione di pancia in procinto di esplodere? Si, proprio quella. Esattamente. Provo a resistere. Ci riesco, quasi senza battere ciglio. Intanto, concentrato come sono sui miei sommovimenti intestinali, perdo di vista il lavoro del barbiere che ci va giù di forbici. Troppo. Almeno secondo le intenzioni iniziali. Ma, piccola parentesi: tranquille care mie fan, non mi ha rapato a zero. Solo un po' più rispetto all'ultima piccola spuntatina. Sicuramente l'espressione ne ha beneficiato: è alleggerita se non altro. Ma non divaghiamo. Eravamo alla mia sostanziale difficoltà a star immobile sulla sedia del barbiere, fatto sta che riesco a resistere sino alla fine. Taglio, shampoo e persino breve rasatura della barba. Pago e mi catapulto fuori senza troppi convenevoli. Raggiungo l'auto e...cosa vedo? Uscita bloccata da un altro mezzo in doppia fila. Possibile? Si. Nonostante la strada sia lunghissima, nonostante ci sia un altro centinaio di auto da bloccare con la doppia fila; ad essere completamente impossibilitata a qualsivoglia movimento c'è solo la mia. Clacson? Clacson. E fortuna che il proprietario era vigile, se non altro, dietro la finestra di uno dei palazzi vicini. Mi raggiunge in men che non si dica e senza fare troppe storie (figurarsi se avevo voglia di attaccar briga!), metto in moto e scappo via. Primo semaforo, arancione: passo. Un'auto mi rallenta: la supero. Altro semaforo, stavolta il tempo è giusto: passo senza ammazzar nessun pedone. Gradualmente e sempre accompagnato da grossi sospiri (non di sollievo), come fossi una partoriente in preda alle doglie, continuo a districarmi nel traffico cittadino. A questo punto, solo un passaggio a livello mi separa dall'approdo nel mio quartiere. Passaggio a semi-barriere, quasi sempre aperto. Non oggi. Lampeggia al mio arrivo, si sta chiudendo. Sacramento. Ancora un sospiro. Un'altra contrazione. Attendo la riapertura, il codone non ne vuole sapere di muoversi. Ma perchè? Sta richiudendosi: c'è un altro treno in transito. Possibile? Possibile. Sacramento. Contrazione. Sospiro. Invocazione divina. Finalmente si riapre, passo. E prima che il peggio potesse concretizzarsi definitivamente, sono a casa. E andiamo!

Vicina...

"Usare una tua espressione, è come indossare una tua camicia. Provo la stessa sensazione: mi sento abbracciata".
...ed io adoro scoprire, ogni giorno di più, queste somiglianze. E come in un processo osmotico, non posso che sentirti ancora più vicina! :D

domenica 19 ottobre 2008

E vai...

Si torna alla vittoria e a riassaporare la sua sospirata fragranza. La mia squadra, il Cus Bari, dopo 2 ko di fila al ritorno nel campionato di B2 di basket, ha trovato i primi due punti nel derby col Corato. Successo maturato, in virtù di un canestro agli ultimi secondi (83-81) di match. Inutile dirvi che sono quasi completamente afono e che, probabilmente, avrei sudato meno se avessi giocato. Potere di tensione, agitazione e, naturalmente, della mia mise impeccabile. Vestito di tutto punto, dopo un secondo di gara, mi sarei voluto strappare il maglione del Cus di dosso e utilizzare la camicia per detergermi! :D

'giorno...

...seduto accanto a te!

venerdì 17 ottobre 2008

Pazienza...

L'altro giorno ho provato una sensazione che credo mai, così forte, prima di quel momento. Un'emozione tale da mozzare il fiato. Uno di quei momenti in cui ridi da solo, gli occhi diventano appena ombrati, avverti un brivido lungo la schiena e ti verrebbe voglia di gridare. Sempre che tu non l'abbia già fatto. Vi starete chiedendo perchè. Ebbene, avevo ricevuto un'offerta editoriale, a seguito dell'invio di un manoscritto. Una proposta che m'aveva reso felice. Sono sincero: non amo usare questo termine. Non ne abuso affatto. Forse per scaramanzia, forse per pudore. Ma, probabilmente, nell'esatto momento in cui ho letto quella lettera, ho scoperto davvero "che rumore fa la felicità". Il rumore del mio battito accelerato, del fiato che manca, della mia voce stridula e che fatica ad uscire, di una telefona effettuata d'istinto per condividere. Immediatamente. Vi dico subito, però, che è durata poco. Il tempo di leggere fino in fondo i termini del contratto (per la verità nulla di trascendentale), ma soprattutto di fare le necessarie ricerche e indagini sulla casa editrice. Decisamente poco convincente. Pazienza. Se non altro, così facendo, ho scoperto di quali effettive dimensioni sia il sogno di pubblicare e condividere qualcosa di mio!

giovedì 16 ottobre 2008

Citazioni eccellenti!

...che dell'amore non si butta via niente!

martedì 14 ottobre 2008

Non può...

Dell’amore vedo i tuoi orecchini tra di noi
te con la comicia che è mia
vedo un tavolo e noi su
Ti mangiavo mentre ti
sfuggiva un bel verso che io
potevo perdere
non l’ho perso,
ho perso te.
Le lunghe attese, le mie ottave, la tua risata, il mio sorprendermi, il tuo inseguirmi, il mio cercarti...e tutto il resto! Tanto altro, molto altro. Che non può finire...

Presto...

...che scorrano lente o veloci queste ore, è piuttosto strano ma è sempre il tuo viso che cerco nella mia mente. Fai presto!

lunedì 13 ottobre 2008

Ci mancava solo la play...

Vi avevo anticipato la due giorni catanese. Pensavo ad un viaggio anche di piacere, oltre che di lavoro. Pensavo di poter scoprire un nuovo centro, magari farci un giretto. Illuso. Povero illuso. Trattandosi di una trasferta cestistica, s'è rivelato un vero e proprio ritiro. Pernotto in piena montagna. A Nicolosi: centro alle pendici dell'Etna. Vera e propria ultima porta prima del Vulcano. L'immagine di cui sopra è quanto vedevo dalla mia finestra. E come in ogni ritiro che si rispetti, la domenica mattina, in attesa del pranzo, ci siam ritrovati a giocar a calcio balilla...insomma, ci mancava solo la playstation...

sabato 11 ottobre 2008

...i nostri occhi che diventano mani :D

I tuoi grandissimi occhi

i miei risvegli lontani

i nostri occhi che diventano mani

La tua pazienza di perla

le mie teorie sull'amore...

...fatte a pezzi da un profumo buono.

Grazie...

giovedì 9 ottobre 2008

Niente da aggiungere...

"...non c'è molto da spiegare: vorrei esserci anche quando non ci sono, riempirti la vita, sentirti scorrermi dentro, essere il tuo ossigeno, la tua consolazione, il tuo cruccio, i tuoi sorrisi, il tuo pensiero, la motivazione in più per andare avanti nel meglio..."
[Non c'è davvero nulla da aggiungere...]

mercoledì 8 ottobre 2008

Sorriso...

E mi sa che, per oggi, saranno queste poche righe a segnare il breve passaggio dall'intensa attività della veglia alla nanna. Inutile dire che gli impegni continuano a susseguirsi freneticamente. E, a tal proposito, colgo l'occasione per rassicurare i miei amici: sono qui, vi penso e mi mancate (quanto sono sdolcinato :D); mi dispiace trascurarvi, ma Dio volendo, venerdì ci andiamo a mangiare una cosa! Sabato, tanto per cambiare, prima trasferta stagionale: a Catania. In questo senso, mi sa se è meglio che conservi qualche energia. Considerato, poi, anche l'imprevisto 'buco' serale, vado a nanna...per non avvertire una certa mancanza. Vi lascio con un 'sorriso' (e chi ha orecchie per intendere...intenda, ma non mi riferisco al testo della canzone):

lunedì 6 ottobre 2008

Identico...24 anni prima!

Qui avevo poco più di un anno...ma tanto sono sicuro che m'avete riconosciuto...

Anche per l'innata propensione alle foto paracule!!!

domenica 5 ottobre 2008

Disabitudine, sorpresa e...monete!

"...il nostro inizio risulta semplicemente inaspettato; inaspettato in un giorno di fine estate, uno di quelli in cui senti l'arrivo settembrino come il capodanno: percepisci una nuova stagione e, con essa, un qualche cambiamento. Poi c'è sempre un equilibrio, che nella storia subisce una rottura, a volte gradita, a volte del tutto devastante. Il punto di svolta del racconto, in questo caso è stato dato da te. Dal tuo sorriso rassicurante, dai tuoi occhi scuri che sembrano scavarmi e dalla tua trasfusione assidua di passione, emozioni, sensazioni. Dall'altra parte della realtà, invece, ci sono io, con i miei silenzi vibranti, gli occhi iperattivi pronti ad assorbire tutto ciò che gli propini e l'entusiasmo...".
Non riesco ad aggiungere altro, nè a commentare o raccontare sorpresa e dolcezza profuse da un messaggio così inatteso. Sono quasi senza parole ed è la vera notizia del giorno. E in effetti, a dirla tutta, è strano riscoprirsi disabituato e, per questo, estremamente colpito da attenzioni e cure, familiari, ma solo...in 'uscita'. E' un po' come vedersi ripagato con la stessa moneta!

Viva l'endorfine...

L'aggiornamento sulla precarietà del mio stato di forma non poteva certo mancare stamattina! Alla Notte Bianca dello Sport di ieri, i pantaloncini li ho indossati eccome. Una sgambata era necessaria, specie a coronamento della prima settimana di pseudo-preparazione atletica (forse sarebbe meglio chiamarla di "prolungato risveglio muscolare"...ma non stiamo lì a metter troppe etichette). Fatto sta che, senza alcun ritegno nè pudore, mi sono presentato alla gara in ritardo e del tutto privo di sia pur un secondo di riscaldamento. Non bastasse, ho preteso di scendere in campo dopo poco e, ovviamente, i risultati almeno in principio non sono stati brillantissimi, anzi! Inevitabile che i primi 10-12 minuti servissero da abbondante riscaldamento. Quindi, dopo una fase di sostanziale ripresa in panchina, ho realizzato l'ultimo cammeo nei 6-7 minuti finali. Con il punteggio ancora in bilico, però. E per fortuna, stavolta, il risveglio muscolare è stato decisamente più proficuo. Un paio di canestri utili anche alla vittoria finale e una serie di movimenti che mi hanno riportato indietro di un paio d'anni. Una bella sensazione: viva l'endorfine!!

sabato 4 ottobre 2008

Comunicazione di servizio...

Avviso ai naviganti baresi e non: stasera al Centro Universitario Sportivo di Lungomare Starita sarà di scena la seconda edizione della Notte Bianca dello Sport. Come l'anno scorso, un evento che coinvolgerà tutte le sezioni (dieci) del Centro e che consentirà a tutti i partecipanti (appassionati, sportivi, gente comune) di provare strutture, nuove discipline (persino il frisbee) e di passare una serata diversa. Nel palazzetto si susseguiranno partite di basket molto particolari, in cui saranno coinvolte rappresentative universitarie baresi, autorità politiche, vecchie glorie cestistiche. Ma in tutte le strutture ci saranno iniziative particolari e coinvolgenti (il programma completo su http://www.cusbari.it/ ), ivi compreso il concerto di Roberto Ottaviano, in programma alle 22 sul campo esterno. Dio volendo, io sarò al Cus dalle 16.30, in quanto inserito d'ufficio (molto d'ufficio!) nell'organizzazione della serata. Chi intervenisse, potrebbe rischiare di rivedermi in calzoncini e occhialoni (no, non vado a pesca!) su un campo di basket. I miei amici (e non solo loro) sono naturalmente invitati, anche se il sabato sera sono catturati da un'insolita "fregola-esterofila"...vero Andrè???

La battuta di un giorno fa...

Terminato il turno di lavoro, ieri pomeriggio, mi sono congedato da tecnici e colleghi, come solo io potevo fare:
"Cari, io ho finito - ho detto, affacciandomi nell'altra stanza - e anche oggi posso usare una frase che, purtroppo, non siete soliti ascoltare dalle vostre compagne:

E' stato bellissimo!!! "

venerdì 3 ottobre 2008

'Sudati' aggiornamenti...

Prosegue il difficile cammino alla ricerca di uno straccio di forma accettabile. Ieri, prolungato e (occorre ammetterlo) proficuo soggiorno presso la palestra pesi del Cus. Di buon mattino, un'ora e venti di macchinari, alla ricerca della tonicità perduta e, tanto per non farsi mancare nulla, anche una ventina di minuti di tapis roulant. Inutile dirvi che, stamattina, sono ostaggio dell'acido lattico...e credo non ci sia riscatto che tenga!!!
Ps da sottolineare, però, che le due giornate di preparazione (passatemi il termine, please) si siano verificate, addirittura, nella stessa settimana!!!
Pps stamattina, in tre hanno esclamato: "Da qualche tempo, ti troviamo dimagrito". Non c'è modo migliore di iniziare una giornata!!!
Ppps ...e pensare che, al contrario, mi sento piuttosto gonfio. Potere dell'acido lattico!!!

martedì 30 settembre 2008

Stato di forma...

Questa sera ho ripreso a correre. Da qualche parte bisognava pur cominciare. Bene. Occhio e croce, al momento, ho energia e fiato per una partita di bocce, o in alternativa un'infuocata sfida a freccette!

Corri...

"...questo bisogno celato di avere conferme" e il desiderio/bramosia/impazienza che arrivino il più in fretta possibile. Ancora qualche giorno. Pochi o tanti, sempre troppi. In compagnia di un auspicio: che il primo capitolo di questo racconto possa creare i presupposti per un gran seguito. Magari un best seller. Meglio un classico, capace di lasciar le sue impronte nella storia moderna della letteratura. "Corri amore, corri amore".

Make it real!


You make it real for me
And I’m running to you baby
Cause you are the only one who save me
That’s why I’ve been missing you lately
Cause you make it real for me
You make it real for me

domenica 28 settembre 2008

...pazze!!

E scusate la posa da modello consumato. Dev'esser stato lo scialle, trovato incustodito su una poltrona del locale. O forse il colore. Del resto, si sa, per indossare certe tonalità bisogna avere una virilità piuttosto marcata! E, in realtà, non c'era neanche tutto questo bisogno che ne dessi ulteriore prova. Ma mi piace l'espressione catturata dal fotografo (Ubaldo o Giovanna? Non ricordo). Fotografo bravo si, ma estremamente agevolato!!! So, tuttavia, cosa state già pensando: "altro che virilità, sembri Malgioglio!". Non capite niente..."pazze!!!"

sabato 27 settembre 2008

Di sguardo in sguardo...

"...hai uno sguardo dolcissimo quando hai bisogno di affetto, e uno rassicurantissimo quando ti si chiede supporto..."

"Hai proprio deciso, eh?"

"Cosa?"

"Di farmi sciogliere e di questo passo..."

"Di questo passo?"

"Troverai una versione liquida!"

La bomba...

...e adesso comincio ad azzeccare i pronostici calcistici, pur senza scommettere. Ora vi racconto. Ieri, m'è capitato di sostituire il mio capo-redattore nella conduzione del programma sportivo, in onda tutti i giorni su Telebari; a un certo punto, presentando la gara Ascoli-Bari di oggi, mi son lasciato sfuggire: "Dopo un paio di occasioni mancate di un soffio, secondo me, l'attaccante Colombo si sblocca". Andate a leggere risultato e marcatore della gara!
Ps. La prossima volta vado a puntarci dei soldi!

venerdì 26 settembre 2008

Uno sguardo...

"...ormai guardo con i tuoi stessi occhi"

Di già! Già complici sino a questo punto. Possibile? Possibile. Non si finisce mai di conoscere una persona, ma... a volte basta uno sguardo. Uno sguardo per schiarirsi le idee. Uno sguardo per intuire la direzione. Uno sguardo per lanciarsi a capofitto. Uno sguardo per allontanare le paure. Uno sguardo per intercettare un sorriso. Uno sguardo per tenerti vicina. Uno sguardo per non sentire freddo. Uno sguardo per trovare le mie mani, anche al buio. Uno sguardo. Il tuo sguardo!

giovedì 25 settembre 2008

Aspetto...

"A cosa pensi?"

"Un botto di cose"

"Metti ordine"

"A te che mi prendi in braccio, a ottobre, ai piedi freddi, ai viaggi, a come siamo tremendamente simili, a come sei tremendamente".

"Tremendamente...?"

"A come sei, tremendamente sei. Punto"

"Ah, ma non dirmi che hai finito gli aggettivi che mi riguardano?"

"Assolutamente, potrei scriverne di elenchi. Anzi, ti dirò di più, ho trovato un paio di pregi con la 'P'!"

"Confortante"

"Un giorno ne parleremo"

"Aspetto"

lunedì 22 settembre 2008

Scintille...

...e guardare il tuo viso cambiare espressione.

...e non misurare dolcezza o calore.

...e non aver paura di riempirti la vita.

...e non temere l'assenza.

...e tenerti vicina anche così.

...e incantarmi a guardarti.

Yeah, I saw sparks!

domenica 21 settembre 2008

Un passo in più...

Scrivono: "...e sorprendermi a rileggere le sue parole per sentirlo vicino!"
Sorpresa tutta mia. Quotidiana, comune, continua. Sorpresa che cresce, si fa grande e diventa scoperta. Scoperta di un mondo nuovo, inatteso, a tratti sconfinato. O dai confini sfocati. Comunque inavvicinabili. Come questa esigenza, difficile da domare ogni giorno di più. Esigenza di te. Del tuo sguardo. Di quell'espressività spontanea e dolce. Di quegli occhi che sembra di conoscere già. Specie adesso che manca un passo. Un solo passo. Un passo in più.

venerdì 19 settembre 2008

La gente dell'alba...

E' ufficiale: ho sonno. Tanto. Troppo. Estremo sonno. Sto accumulando talmente tante ore perse, che se fossero miglia Alitalia, viaggerei gratis per i prossimi anni. O probabilmente no. Ecco, in effetti il riferimento, in questo momento, non è proprio tra i più calzanti e delicati, considerato quanto sta capitando alla compagnia di bandiera. Ma ci siamo capiti. E' servito solo a rafforzare il concetto. E che nessuno si senta offeso! Fatto sta che devo ripristinare uno straccio di vita sociale. E riprendere il normale corso delle giornate. Sto lavorando troppo. E soprattutto in orari troppo poco consoni. Quando va bene, mi devo buttar giù dal letto alle 6.30. Oggi alle 6. Ma che nessuno pensi a risvegli soffici. Tutt'altro. Correre, correre, correre dalle prime luci dell'alba. E anche prima, visto che ormai alle 6 è ancora buio. Jovanotti cantava e inneggiava 'La gente della notte'; a me toccherà cominciare a descrivere 'La gente dell'alba'. Benzinai, giornalai, baristi, operatori ecologici, pendolari. Ed io! Vorrà dire che per ritrovare gli amici toccherà fissare una serie di colazioni, nel corso della settimana..altro che cene. Troppo tardi!!! :D

giovedì 18 settembre 2008

In sospensione...

...e sentirti ridere. Lasciarti senza fiato. Senza parole. Senza il tempo di pensare. Ogni canzone, ogni gesto, ogni momento: un sapore diverso. Sospeso!

Buongiorno...

Ancora non ci credo
stai arrivando da me
e la notte è una manciata di
stelle e d'allegria.
[Il 'Buongiorno' del City di oggi]

mercoledì 17 settembre 2008

Il Cafaro racconta...

Per la serie "I mille e uno (in realtà sono di più!) racconti del Cafaro". Ieri, sono stato al pronto soccorso per farmi controllare un occhio. Avvertivo un fastidio da qualche giorno che, pur non provocandomi problemi alla vista, cominciava davvero a darmi da pensare. Del resto, sono ipocondriaco e mi ci vuole poco a correre da un medico per cercar conforto. E così anche stavolta. Alla fine (salto subito all'esito per non farvi impensierire!), per fortuna s'è rivelata una semplice bolla (il termine tecnico ora mi sfugge), in via di formazione sotto la palpebra. Nulla che non possa andar via con un gel e un po' di collirio. Nel frattempo, mi son sorbito quattro giorni di palpebre pesanti, nel vero senso della parola (ci mancava solo la bolla, con la stanchezza!). Ma non è questo il succo del discorso. Diciamo che ne ho approfittato, al solito, per creare e cucinare il giusto l'attesa.
L'aspetto particolare della giornata (ora arrivo al punto) è stato che a visitarmi c'ha pensato una compagna di scuola del liceo. Stranissimo a dir poco. Ero appena arrivato in reparto e mentre cercavo l'accettazione, mi accorgo di una ragazza in camice bianco che, camminando in direzione opposta, mi fissa, indicandomi a vista. "Mi, mi": la sento chiamare. Non vi nascondo che d'acchito m'era sembrato dicesse: "Mio, mio". Ho pensato ad una dottoressa spiritosa e..ovviamente buongustaia. In realtà, m'aveva riconsociuto per prima e mi stava chiamando col diminutivo che in pochi utilizzano (e ci mancherebbe, già il mio nome è corto!). A quel punto, ho messo a fuoco (e stando nel reparto di oculistica, suona pure bene!) e l'ho riconosciuta: "Ciaaaao". E lei: "Come mai qui?". "Devo farmi controllare un occhio". "Al pronto soccorso?". "E si". "Beh, allora ci vediamo dopo. Ti visito io!". Non potete immaginare lo stupore. E, ovviamente, la mente è subito corsa a quel test di medicina che affrontammo insieme, fianco a fianco. Lei determinata, io affatto. Lei decisa a superarlo, io lì quasi per caso. E pensare che lo passammo entrambi. Ma un ipocondriaco non può fare il medico!!!

Memoria...

Persa, nelle tue parole come nel tuo sguardo.
Ladro delle mie emozioni.
Rubane, se puoi, all'infinito.
V.
Abbandonare, in uno spazio commenti, alcune tra le parole più belle che mi siano state dedicate negli ultimi tempi (almeno in ambito sentimentale, altrove è probabilmente più agevole...si lo so, sono presuntuoso!) mi sarebbe sembrato uno spreco. Uno schiaffo alla povertà di buoni sentimenti. Un torto al partito delle emozioni. E allora, tanto vale promuoverle all'onorevole livello di post e lasciarle nella memoria di questo blog. Perchè nella mia, sono già impresse dal primo momento in cui i miei occhi hanno avuto la buona sorte di scorgerle. Con l'augurio che alle parole possano sempre far seguito i fatti!

lunedì 15 settembre 2008

Vibrazioni sul filo....

Quanti capelli che hai,

non si riesce a contare

sposta la bottiglia e lasciami guardare

se di tanti capelli ci si può fidare.

Conosco un posto nel mio cuore

dove tira sempre il vento

per i tuoi pochi anni

e per i miei che sono cento

Poetico per V!

Uno sguardo complice
Due mani che si sfiorano
Sorridi
E anch’io.
Non parli
E neanch’io
Non serve.
Non serve a spiegare i nostri sospiri
Non serve a spiegare noi
[M. Cafaro]

domenica 14 settembre 2008

Quesito...

Love will come through?

[Will love come through?*]

*: versione corretta per le maestrine col naso all'insù e l'indice inquisitore!

sabato 13 settembre 2008

Sorridi...

Andare in fondo ad una sensazione nuova. Inaspettata. Scoprire ogni sua sfumatura, declinazione, emozione. Salta un battito. Un respiro. Sono sorrisi quelli che vedo. Spontanei. Sempre più frequenti. A volte mezzi. A volte di gusto. Sempre sorrisi. Sono quelli che riesci a strapparmi. Ogni volta. Ed era da un po'. Sorrido a vederti sorridere. Sorrido, non farmi smettere.

Tempismo...

Trova le otto piccole differenze

Per la serie, come rovinare una foto quasi-perfetta, con un salto dal tempismo assolutamente perfetto!!!

giovedì 11 settembre 2008

Storie di abitacolo...

Stamattina ero in giro per le solite interviste del mattino. Arruffato, assonnato e con davvero scarsa lucidità ad accompagnarmi nelle prime ore della giornata lavorativa, ero intento a cercare il posto migliore per sottoporre alla gente il quesito radiofonico prescelto. Mancava poco alla diretta, ma a dirla tutta faticavo ancora a destarmi dal torpore (ho dormito pochissimo ieri, si sarà intuito!), quando ad un tratto sento una serie di colpi di clacson insistiti. Un classico del traffico del mattino (e non solo), eppure qualcuno non deve aver gradito. Da un abitacolo, infatti, s'è levato, con leggero e velato accento settentrionale, nonchè con un tono di cui solo noi baresi siamo capaci, una decisa protesta:

"C' sun a fà, a do da scì ch'jè russ! E son e son...c sun a fà!!!"*


[* traduzione simultanea a beneficio dei bolzanini: "Diamine, perchè continuare a suonare se è ancora rosso. Dove crede di andare??"]

Mostra fotografica...

Sto aiutando un amico a realizzare una mostra fotografica al Fortino di Sant'Antonio (a Bari). Per la verità, mi sto occupando solo dei rapporti con la stampa: comunicati, mail, avvisi. Per chi fosse interessato, ecco nota e invito:


“Kenya, emozioni d’Africa”: è il titolo della mostra fotografica che sarà inaugurata domenica 14 settembre (inizio ore 18), al fortino di Sant’Antonio a Bari Vecchia. La personale di Gianluca De Bartolo, reportage dell’ultimo viaggio realizzato nell’amato Continente Nero, resterà aperta per una settimana, sino a domenica 21 settembre (escluso il lunedì, saranno osservati i seguenti orari: 10-13, 18.30-21.30). Realizzata in collaborazione con l’agenzia viaggi ‘Agestour’ e ‘I Marchi Group’, la mostra traccia un percorso ideale che consenta al visitatore di scoprire ambienti caratterizzati da natura incontaminata e abitati da etnie diverse, capaci di vivere a stretto contatto con animali di ogni genere e specie. Un viaggio emozionale a 360°. Un’avventura da tonalità forti, colori caldi e predominanti, in un ambiente dalle forti contraddizioni. L’ingresso è libero. Prossima tappa per Gianluca De Bartolo, invece: il Malawi, in Africa Orientale. Sarà lì che andrà a puntare il suo obiettivo, appena conclusa l’esperienza della Mostra al Fortino.

mercoledì 10 settembre 2008

Il tempo...

"Resta con me questa sera e danza ancora"

Si, danza e continua a farlo. Non ti fermare. Segui il tempo o inventane uno. Tutto nuovo. Senza paura. Senza esitazioni. Senza se. Senza ma. Sarà il tuo ritmo. Il tuo tempo. Dai tempo al tempo, ma non fermarlo. Non frenare. Non calmare il battito. Lascialo accelerare. Al ritmo delle mie parole. Delle mie emozioni. Delle emozioni che diventano tue. Nostre.

Previsioni astrali...

Da qualche anno, ricevo puntualmente, ogni giorno, all'indirizzo mail, l'oroscopo del giorno dopo. Premetto di non essere un fissato. Anzi, classicamente lo leggo con una sorta di distacco e leggerezza. Quello previsto per la giornata di oggi, in particolare, è riuscito a strapparmi un sorriso. Leggete un po' (specie la parte in rosso):

Tutto intorno a te procede con equilibrio ed avrai la possibilita' di realizzare le tue ambizioni. In ambito lavorativo, la situazione procede a gonfie vele: presto arriveranno nuomerose conferme, quindi non dovrai preoccuparti se perderai un'occasione. In ambito affettivo sarai molto fortunato, soprattutto se sei single: conquisterai una ragazza estroversa e simpatica con un corpo mozzafiato!
Tanto valeva che allegassero anche foto e numero di telefono...altrimenti, che razza di servizio è??? :D

martedì 9 settembre 2008

A pensarci bene...

Certe situazioni a riviverle a ritroso, facendo il conto di coincidenze, casualità, istintività, non possono che risultare assurde. C'è da andar fuori giri a chiedersi il perchè di certi episodi o a tentare di ricostruire ipotetici rapporti di causa-effetto. Il più delle volte, l'unica spiegazione plausibile è: "doveva andar così". E per fortuna. E per fortuna che il destino (o fato, o dio, o come volete chiamarlo) riesce, talvolta, a sorprenderci positivamente. A giocare strani scherzi, a intessere trame cervellotiche, che neanche il migliore degli sceneggiatori. Ora, però, non mi va di andare troppo in fondo alla questione. Non amo spaccare il capello in quattro, piuttosto preferisco...'pettinarlo'. E chissà che non venga fuori una bella...acconciatura.
Ps. Neanche a farlo di proposito, stamattina, ho realizzato i consueti sondaggi radiofonici dal barbiere. Ecco un'altra coincidenza :D

lunedì 8 settembre 2008

Reiterare, vivere e rivivere...

Perchè certe situazioni, sensazioni, 'danni' vanno reiterati. E reiterati ancora. Vissuti. E rivissuti ancora. "...Io ti stringo le mani, rimani qui. Cadrà la neve a breve".

venerdì 5 settembre 2008

Nomi e soprannomi...

Un'amica, ieri, per telefono mi ha dato scherzosamente del 'pavone'. Perchè a suo dire i complimenti ricevuti non mi farebbero arrossire, tutt'altro. Ha ragione! Un'altra non la finisce di chiamarmi 'baby'. Le piace prendermi in giro così e io quasi mi ci sto affezionando! Ai tempi della scuola, per il mio modo di fare riflessivo e cadenzato, il più gettonato era 'moviola'. Ormai caduto in disarmo da quando lavoro tra radio e tv. Giocando a basket, il mio orgoglio era sentirmi chiamare 'roccia'. Per Andrea sono il 'fratellone' ed è giusto che sia così. Insomma, ogni giorno di più mi accorgo di fornire terreno fertile per soprannomi e affini, fortuna che non siamo in Brasile!!!

Ambizioni da bulldozer...

Un vecchio progetto nella giornata di ieri, ha trovato nuova linfa vitale ed entusiasmo. Sembra una frase tratta da un oroscopo, lo so. Ma è la realtà. E adesso, sono molto curioso di capire dove gli eventi porteranno questa piccola macchina organizzativa, con ambizioni e aspirazioni da bulldozer. Per il momento (anche la scaramanzia vuole la sua parte!), non posso svelare altro. Sta di fatto che, per carattere, se stimolato sotto questo punto di vista, anch'io assumo fattezze da schiacciasassi. Avanti per la mia strada ed energie profuse sino all'ultima stilla.

mercoledì 3 settembre 2008

Scherzi da spogliatoio...

Era un po' che non mi capitava di subire un classico scherzo da spogliatoio. Praticamente da quando ho smesso di giocare. Stamattina, però, nonostante le scarpe ancora ben attaccate al chiodo, la mia squadra ha deciso evidentemente di fare un'eccezione, così da farmi tornare indietro di almeno un paio d'anni. Ora vi racconto. Finito l'allenamento con la palla, da me diretto, i ragazzi dovevano proseguire in palestra pesi, agli ordini del preparatore. Mentre io dovevo solo farmi la doccia per raggiungere la redazione. Essendo un po' in anticipo, però, decido di seguirli e di utilizzare gli spogliatoi dell'altra struttura per cambiarmi. Fin qui tutto bene. Non fosse che, all'uscita dalla doccia, ad aspettarmi c'era una 'graditissima' sorpresa. I giocatori che, in teoria avrebbero dovuto lavorare con pesi, manubri e affini, infatti, avevano deciso di esercitarsi piuttosto nella pratica di occultamento e sparizioni. Con i miei vestiti, il mio accappatoio, le mie scarpe. Ero nudo e gocciolante. "Lo sapevo, lo sapevo": comincio ad urlare. Sbollita l'incredulità mista a smarrimento iniziale, provo ugualmente a non perdermi d'animo. Primo tentativo: farsi compatire. "Per favore, devo correre a lavoro. Mi fate fare tardi". Niente. "Ditemi almeno dove li avete nascosti", ormai sono sulla soglia della porta dello spogliatoio. Sempre completamente nudo, ovviamente. Finalmente uno di loro si muove a compassione: "Sono nell'altro spogliatoio". Si, dall'altra parte della palestra. Tocca uscire, o aspettare invano. Esco (grazie a dio, quando hanno distribuito il pudore dovevo essere in bagno!), attraversando la palestra come mamma m'ha fatto. Ed ecco spuntare anche un telefonino. E' il preparatore ad improvvisarvi regista. E vi dirò...finito il defileè, ho anche dato un'occhiata al video. E ci ho riso su: non sono venuto affatto male!!!

martedì 2 settembre 2008

Il Cafaro radiofonico...

State a sentire questa novità musicale. Una gradevole ballads coccolaorecchie!

domenica 31 agosto 2008

Affinità elettive...

La mia nipotina di un paio d'anni è letteralmente innamorata di Shrek. Qualche tempo fa, venne a casa e si lasciò ipnotizzare da tutti i filmati dell'orco verde su Youtube. Uno dopo l'altro, non si stancava mai. E se partiva la colonna sonora in sottofondo, cominciava a ballare. Uno scricciolo di bimba, che a fatica si mantiene in piede, ma già abile a muoversi a tempo con Shrek e Ciuchino. Pensate un po' se adesso le racconto che in squadra con noi, quest'anno, c'è un pivot di 2 metri per oltre cento chili, identico al gigante verde? A pensarci meglio, recluterei un'altra tifosa. Ottimo!

sabato 30 agosto 2008

Spuntameli appena...

Incredibile: sono già trascorsi più di venti giorni dal ritorno alla 'normalità'. Anche se, per la verità, è ancora improprio definirla tale. A lavoro sono andato avanti a doppi turni (per via del piano ferie che, grazie a dio, troverà lunedì la sua conclusione) e con il basket, beh, è proprio questa la fase più delicata, noiosa e lunga da trascorrere. Sino a quando non raggiungiamo la settimana che fa da prologo alla prima di campionato (la prima di ottobre, con esordio il 5), si procederà con doppie sedute e preparazione a manetta. Insomma, normalità un paio di palle. Di normale c'è solo essere rientrati dalle ferie...che poi, se uno fosse davvero "normale", dalle ferie mica rientrerebbe!!! E vabbuò dai, l'augurio è che possa essere un mese di ulteriori belle scoperte e magari qualche soddisfazione, che non guasta mai. Ah, dimenticavo: rispetto alla foto, ora i capelli (che si vedono in parte) sono appena appena più corti. Nel frattempo, sono riuscito anche a far un salto dal parrucchiere...ma nessuno se n'è accorto. Il barbiere deve avermi preso in parola, quando gli ho detto: "Spuntameli appena!!!"

Il clan dei Cafaro...

Un paio di settimane fa mi sono iscritto al Facebook, con un misto di curiosità e riluttanza. Ad attirarmi, in particolare, la prospettiva di poter ritrovare una serie di amici persi di vista da tempo, per alterne vicende e, ovviamente, esplorare questo portale così diffuso nel mondo. Ed è accaduto. Ma vi dirò di più: a sorprendermi in special modo è stata la presenza di omonimi. Tanti. Ho contato quasi 500 Cafaro da tutto il mondo (America e Argentina in particolare). E adesso con molti di loro siamo in contatto. Uno, in particolare, tale Richard Cafaro da NY ha agevolato questo processo, fondando il Clan dei Cafaro. L'intento è proprio di riuscire a concentrare la maggior parte di noi in uno stesso gruppo virtuale, così da tentare di ricostruire le nostre origini. Ah, dimenticavo, molte Cafaro sono anche delle gran belle ragazze. Non avevo mica dubbi: buon sangue non mente!

venerdì 29 agosto 2008

Vacanze...amarcord

La mia amica Debis lo ha fatto di nuovo. Anche quest'anno, è stata lei a realizzare il video 'riassunto' dell'ultima vacanza salentina. Cara Angela, brava! Per il video del prossimo anno, però, se dio vuole, un impegno concreto: MENO TRAMONTI PIU' CAFARO!!

Ps Le mie foto corrono via veloci, specie verso la fine. Sembra che brucino :D

mercoledì 27 agosto 2008

Tatoo ispirato!

Ho deciso. Se mai dovessi farmi un tatuaggio, avrei deciso l'oggetto. Una scritta. Precisamente mi tatuerei:
"Maneggiare con cura"
...tra pettorali e sterno. Ma non pensate a nulla di pornografico. Succedesse mai, vi farei sapere se funziona!

martedì 26 agosto 2008

Genealogia e stirpe...

Oggi ho scoperto che i Cafaro hanno una storia lunga 1700 anni. I miei avi più autorevoli erano principi di Messina e Trani. E per di più tre luogotenenti di Napoleone erano Cafaro. Che nel mio sangue scorresse sangue blu non avevo dubbi. La classe non è acqua. E nel mio caso ce n'è a fiumi! Quanto alle discendenze transalpine, ora capisco perchè il condottiero francese ha sempre esercitato un certo fascino sul sottoscritto, nonostante la prof di storia del liceo lo massacrasse ad ogni piè sospinto. "Era un coglione" è la frase più carina che gli abbia mai tributato!

lunedì 25 agosto 2008

Sfumature...

E so già che, con i primi freddi, le giornate sempre più corte, la nostra abbronzatura stinta, i vestiti sempre più lunghi e coprenti, saranno questi colori e queste incredibili sfumature a mancarmi di più. Durante la vacanza in Salento, in uno dei tanti pomeriggi in cui ci lasciammo ipnotizzare dal tramonto in spiaggia, sentii un bambino chiedere al genitore: "Ma il sole quando esce dall'acqua?". E il padre: "Domattina, domattina, stai tranquillo e noi saremo qui ad aspettarlo". Qualcuno ha impegni per domani??? Perchè io mi fermerei volentieri ad aspettare!
*Ecco, lo sapevo: arrivato sto periodo, il portatore sano di malinconia che è in me va in brodo di giuggiole. Ma com'èèèèè....

domenica 24 agosto 2008

Bella anche se fuori stagione...

ma come è bello il mare fuori stagione
e com'è dolce questo sole
e questa calma che c'è in me
vorrei che non finisse questa giornata al mare
e questi miei pensieri così carini che ormai non faccio più
sarebbe così bello se fossi qui con me a mangiare
potrei tentare di spiegarti cosa sento,
quanti profumi arrivano che porta il vento

'giorno in versi...

E adesso tu.
Non sei mai andata via
Ma solo adesso
Tu.
E a chi importa perché.
[M. Cafaro]

giovedì 21 agosto 2008

Riflessione della controra...

Mi sorprendo sempre quando, ascoltando con attenzione le parole di una canzone, ho come l'impressione che stia raccontando una storia che mi riguarda, un'esperienza vissuta, un ricordo. Come se l'avessi scritta io, o perlomeno ispirata. E' strano ed è bello. E' il bello della musica, della poesia, dell'arte in genere. Penso non ci sia soddisfazione maggiore per un artista che sentirsi dire: "Hai espresso esattamente ciò che anch'io ho provato". Vuol dire condividere un'emozione, una sensazione. Esternare in modi vari ed eventuali un piccolo pezzo della propria interiorità...

Strana 'notorietà'...

Scopro, ogni giorno, che il tg è più seguito di quanto immaginassi. Ieri ero all'allenamento, quando mi avvicina una signora che conosco abbastanza bene.
"Ti ho visto al tg - mi fa con tono entusiasta - e quasi non ti riconoscevo. Ma cosa fanno: ti truccano prima di andare in onda?".
Ed io: "Per la verità no. Non siamo mica al livello dei grandi tg, dove dietro le quinte operano truccatori, parrucchieri ecc. Di diverso rispetto al solito c'erano solo giacca e cravatta. Forse, abituata a vedermi in abbigliamento da basket, è quello che ti sarà saltato agli occhi".
"Non lo so, comunque stavi molto bene, eri bello - e poi, con un filo di voce - quasi più che dal vivo...".
Il mio amor proprio in cantina!!! E pensare che, ogni volta, arrivo al momento del tg sempre di corsa, trafelato e piuttosto accaldato. A mala pena riesco a pettinarmi e a farmi aggiustare il nodo della cravatta dal tecnico. Forse voleva farmi un complimento, ma non è stata...come dire...piuttosto efficace!

mercoledì 20 agosto 2008

Aspirazione...

Ecco spiegata l'assenza di sti giorni da queste pagine. Ho lavorato, lavorato, lavorato (tra l'altro è ufficialmente ripresa anche la stagione cestistica, a latere). Ma non solo. Contemporaneamente, infatti, ho realizzato uno dei miei sogni. Ho condotto un tg. Bellamente vestito di tutto punto (avete fatto partire il video, no?), imbellettato e pettinato, mi sono accomodato dietro la scrivania. E, per la prima volta, ho dato mostra di me anche in tv. Sin dall'inizio della carriera giornalistica, ho sempre aspirato a farlo...e beh, eccomi qui (cioè lì, nel video). Il mio esordio lunedì 18 agosto, per l'emittente dove lavoro da quasi un anno. Il mio amico Frank mi ha registrato, piazzandone un frammento su youtube, a beneficio di coloro che m'avessero perso e/o morissero dalla voglia di vedermi...(fosse vero!!!)

Cotta fragorosa...

Nel periodo non collegato mi sono innamorato...di lei:

E non cominciate a malignare: i continui record del mondo interessano poco. La gradirei anche se saltasse mezzo metro!

Ari-back...

Problemi tecnici (il mio pc e blogger avevano deciso di non parlarsi più) e impegni lavorativi piuttosto impellenti mi hanno tenuto lontano da qui. Ci sarà modo, mi auguro, per raccontarvi tutto, ora però fatemi correre in redazione. Ps date un'occhiata all'orario...che lavoratore inde-fesso!

sabato 16 agosto 2008

Pezzi...

Sabbia bagnata
tra le mani
stesso fastidio
nelle tue frasi sempre logiche
convincenti
è sabbia tra i denti
ti avrei dato tutto
senza chiedere
ti avrei dato amore

venerdì 15 agosto 2008

Per la Debis - Parte Seconda

Ancora suggerimenti musicali per la 'mia' Debis. Perchè la completezza è fondamentale:


Better in time - Leona Lewis

Sospesa - Malika Ayane+Pacifico [Spettacolare davvero!]

Funky Bahia - Sergio Mendes

Safari - Jovanotti

[Soddisfatta Debis?]

Per la Debis - Parte Prima

Post speciale dedicato alla Debis. Dritte musicali per futura 'produzione':

Viva la Vida - Coldplay

I'm yours - Jason Mraz

Carry you home - James Blunt

[Continua]

mercoledì 13 agosto 2008

Tre dì...

Tre giorni dal rientro nei ranghi. Vacanza, ormai, lontanissima. Eppure, appena sabato ero ancora spalmato chissà dove (meglio non andare troppo indietro con la memoria...farebbe troppo male :D), a ritoccare quest'orgoglio di tintarella. E invece, mi ritrovo ad aver già accumulato tre dì lavorativi. Insieme ad altrettante sveglie alle 6 (non le 18...proprio le 6!), altrettanti rientri a ora di pranzo passata già da un pezzo, altrettanti piani di fuga, preparati a scadenza di mezz'ora l'uno dall'altro. Di buono c'è che la settimana si profila piuttosto corta con il venerdì rosso (Ferragosto per gli smemorati) e il probabile ponte del sabato. Stando così le cose, domani si profilerebbe un altro fantomatico 'ultimo' giorno di lavoro, ma per una sosta molto più breve rispetto al mese scorso. A luglio si configurò l'ultimo sforzo, prima di tre lunghissime settimane; stavolta - dio volendo - un residuo di scazzi prima di tre...giorni, da fuga per la vittoria! E si, perchè questo week gradirei davvero un'altra evasione, prima che il sottoscritto riprenda le sembianze della pallina da flipper. Lunedì prossimo riprende anche la stagione cestistica. Si parte con la preparazione e conseguente probabile (sicura?!) doppia seduta giornaliera, dove - naturalmente - dovrà incastrarsi la mia imprescindibile attività radio-televisa. Tradotto: estate agli sgoccioli, per davvero. Ma non intendo arrendermi...continuerò a 'rubare' il mare nei ritagli! E a proposito di lavoro, la settimana prossima potrebbero esserci altre novità importanti. Restate in ascolto...

Ahi...

...Tu sei la star della nostalgia

io non so dove sarò domani
però fingerò se poi mi mancheranno le tue mani

martedì 12 agosto 2008

A proposito di celebrities...

Guardate cos'ho scoperto: è straordinario!

lunedì 11 agosto 2008

Celebrities...

In posa/barriera con le celebrità: Marc Lenders, Holiver Hutton e Bruce Harper!


E qui pronto ad una nuova carriera da attore di fotoromanzi!

Grande Vale...



Impossibile non spendere qualche parola per la fantastica atleta qui di fianco. Non capirò nulla di scherma e tantomeno di fioretto, ma per Valentina Vezzali parlano risultati (terzo oro di fila alle Olimpiadi) e occhi da tigre, che è capace di tirar fuori ogni qualvolta la situazione lo richieda. Nell'ultima rincorsa all'oro di Pechino, terminata qualche minuto fa, s'è visto un concentrato delle sue qualità migliori. Concentrazione, mestiere, malizia mista a grande temperamento. Per tutto valga la stoccata vincente arrivata a cinque secondi dalla fine dei tempi regolamentari. Proprio quando tutti (o quasi) aspettavano i tempi supplementari, Valentina non ha mollato la presa, sull'onda del pareggio raggiunto qualche secondo prima. Due passi, un affondo, la stoccata vincente. E l'urlo liberatorio. Uno sfogo commovente e coinvolgente. Un'esplosione debordante, nella quale s'è sciolta tutta la tensione, sin lì, accumulata. E non vi nascondo che qualcosa più di un brivido m'ha percorso la schiena quando, portata in trionfo dal suo ct, ha lasciato andare un altro urlo. Grande Vale. E che belle le Olimpiadi, vero veicolo di tutti gli sport...che non siano il calcio!

domenica 10 agosto 2008

Rimandi...

I compagni di viaggio salentini avranno capito i rimandi del video, a condizione che l'abbiano guardato (e ascoltato) fino in fondo. Tutti gli altri si saranno goduti una delle scene più belle firmate Aldo-Giovanni e Giacomo.


La canzone al completo...

Crisi d'astinenza...

E domani tocca vestirsi di tutto punto per il lavoro...

Relax...già mi manchi!

Fuso orario salentino...

Il fuso orario salentino m'ha "rapito" sino ad ora, pur essendo rientrato alla base da un giorno esatto. Risintonizzarsi e tornare alla normalità non è affatto facile ma - tremendo da dirsi - è necessario: le ferie sono agli sgoccioli. E così ne ho approfittato per recuperare almeno qualche ora di sonno, ma il pensiero di domattina è quanto di meno esaltante ci possa essere. Alle sette (di mattina si!) la redazione reclama la mia presenza. E dopo tre settimane di totale relax, con l'ultima trascorsa in quel di Alliste-Gallipoli-Porto Cesareo-Leuca (il Salento Jonico insomma)...beh, non è che muoia dal desiderio di calarmi nuovamente nella realtà radiofonica. Ma, tant'è, il lavoro è lavoro. E a me non resta che addolcire le ore che separano dalla sveglia di domattina, mettendo ordine nei ricordi della recente vacanza. Tanto vale cominciare dalla prima di una lunga serie di foto.


Questa è la marina di Alliste, a pochi chilometri dal nostro alloggio. Una zona a dir poco incontaminata. Un paradiso naturale: acqua cristallina, a tratti fredda da sembrare sorgiva e una scogliera di non facile accesso, tale da rendere ancora più esclusivo l'accesso al mare. Insomma, la vacanza non poteva cominciare in maniera migliore. Un presupposto ideale per il prosieguo...ma ci sarà tempo per raccontare il resto!

sabato 9 agosto 2008

Back...

Tornato! Da poco. Ma ancora estremamente poco lucido. Posso dire comunque che il tour operator dimissionario (sempre io!) ha fatto il suo compito sino in fondo: è venuta fuori una gran bella settimana. Ci sarà modo di parlarne! Ps Zanzare libere!

venerdì 1 agosto 2008

Hasta la vista...

Un tour operator in vacanza non s'è mai sentito, perciò - vi avverto - le dimissioni sono già sul tavolo. E, dio volendo, parto. La valigia, al solito, è stata fatta all'ultimo istante. Come, del resto, anche il rituale della spesa. Altrimenti non c'è gusto. T-shirt, pantaloni, tutto il necessaire per il mare e...l'insostituibile beauty case che, tra l'altro, pesa più della valigia. Tutto sto giro, per avvertire i passeggeri distratti (e non) di questo blog della programmata partenza di domattina. Anche quest'anno, come avrete intuito dai precedenti post, sarà il Salento ad ospitare il Cafaro. Si cambia versante, però. Da Otranto e Adriatico, si passa ad Alliste e Jonio. Partenza programmata per le 8. Ebbene si, nessun errore di battitura. Stiamo parlando proprio delle prime luci dell'alba, o quasi. Si tenterà una partenza intelligente. Anche se, a dirla tutta, non si sa poi quanto, laddove in molti facessero la stessa pensata (e il che è abbastanza probabile). Ma il trucco c'è ed è presto svelato: l'insolito anticipo (rispetto alle consuete abitudini), in realtà, è dovuto all'improvvisata partita di tetris umano che sarà organizzata in mattinata. La vera sfida, infatti, sarà far coesistere le valige di quattro persone e la spesa in un bagagliaio normale. E già mi vien da ridere a pensare ai tentativi che si renderanno necessari...Vabbuò, i lunghi anni dell'infanzia, trascorsi a lasciarsi intontire dal Game Boy, mi auguro che tornino utili. Per il resto, mi tocca solo augurare buone vacanze a tutti voi e rinnovare l'appuntamento, se dio vuole, alla prossima settimana. Baci a tutti.

Che ritmo...

...e pensare che son dei bestioni da più di 130 kg e oltre 2 metri...visto che ritmo e che movimenti!!!

Ancora remix...il gioco comincia a piacermi

Rubatele pure i soldi, rubatele anche i ricordi. Ma lasciatele sempre la sua dolce curiosità. [F. De Gregori]
Non è così che passa in fretta questa dolce malattia. Mi butterei da quella stella, spenta di malinconia. [G. Nannini]
L'amore è mentitore, quando è finito non lo sai. Ma com'è bello il suo dolore, lo capisci se ce l'hai. [L. Dalla]
Un lieto fine era previsto e assai gradito. [G. Ferreri]
Scatole vuote piene di silenzio conto le scarpe che ti portano via. Nemmeno un ultimo abbraccio, il ricordo di un progetto. [A. Venditti]
Non c'è una soluzione, questa casa sa di te. E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio. [T. Ferro]
E scrivere d'amore, anche se si fa ridere. Anche quando la guardi, anche mentre la perdi quello che conta è scrivere. E non aver paura, non aver mai paura di essere ridicoli. [R. Vecchioni]
L’inconveniente sopraggiunto fu irreparabile, ma è vero che un forte sentire stordisce e l’istinto soccombe alla ragione. [C. Consoli]
Dove finisce il mare comincerà un altro giorno, ancora il sole nelle mie scarpe nuove mi troverai seduto accanto a te. [F. Renga]
[Il gioco è semplice, perchè non contribuire al prossimo remix? Mirko]

giovedì 31 luglio 2008

Remix extra-lusso...

Entra nel mio mondo, prendi per mano il vagabondo che in me troverai! [S. Cammariere]

E le mie mani hanno applaudito il mondo perchè il mondo è il posto dove ho visto te! [Jovanotti]

Si vivesse solo d'inizi, di eccitazioni da prima volta. Quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora... [N. Fabi]

Ti aspetterò, ti prenderò come un sorriso. Fino a casa quando torni delusa. [P. Turci]

Potessi trattenere il fiato prima di parlare. Avessi le parole giuste per poterti raccontare. [Negramaro]

E adesso che sei dovunque sei, ridammelo indietro il mio pensiero. Deve esserci un modo per lasciarmi andare. [Ligabue]

Libero da una storia che è finita male. E da uomo libero ricominciare. [F. Moro]

E questa sera nel letto metterò qualche coperta in più, perchè se no avrò freddo senza averti sempre, senza averti sempre addosso. [V. Rossi]

Questa sera di luglio il cielo è pieno di stelle e i tuoi occhi scrivono una canzone sulla mia pelle. Che cosa non darei per fermare adesso tutto. [P. Daniele]